L'anticiclone è sparito: attesi altri 15 giorni di pioggia
Anticiclone africano cercasi: è scomparso l'anticiclone responsabile del caldo anomalo di tutto il 2022. Una buona notizia per molti, arrivano piogge contro la siccità e temperature fresche per almeno 15 giorni, una brutta notizia per i vacanzieri e per gli amanti del sole. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma l'assenza del grande protagonista del 2022, il Cammello, come viene definito in gergo meteorologico l'anticiclone subtropicale nordafricano. Al momento troviamo un campo di alta pressione, di origini ovviamente diverse, sulla Scandinavia, mentre sul Mediterraneo scorrazzano perturbazioni e una serie di cicloni. La tendenza indica la possibilità di restare senza anticiclone africano almeno fino alla fine del mese, ma molte mappe del prestigioso ECMWF, Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine, indicano frequenti fasi fresche e piovose anche a giugno e pensate, addirittura ad agosto. Potremmo avere l'anno senza estate? L'anno senza estate fu il 1816 a causa dell'eruzione violenta del vulcano indonesiano Tambora che coprì il cielo di ceneri riducendo il riscaldamento solare. Sono passati più di 200 anni e, se escludiamo violente eruzioni simili a quella del Tambora, la prossima estate ci sarà, potrebbe essere meno calda ma ci sarà; inoltre, a causa del Riscaldamento Globale in atto, anche se ci saranno piogge ed anomalie termiche, toccheremo quanto meno i 35°C, frequentemente. Insomma la tendenza potrebbe riservare delle sorprese per la prossima estate, ma come sempre sono necessarie delle conferme. Restando nel campo delle certezze, l'Italia nelle prossime ore sarà teatro di importanti movimenti meteorologici, con una sorpresa eccezionale in arrivo lunedì. Nel weekend, con l'assenza dell'Anticiclone Africano, avremo frequenti acquazzoni al Centro-Nord alternati a momenti di cielo azzurro; solo all'estremo Sud il ricordo dell'alta pressione subtropicale si materializzerà con qualche picco di caldo fino a 30°C in Sicilia, ma poi tutto svanirà molto presto. In sintesi, nelle prossime ore avremo delle piogge sulle Isole Maggiori in spostamento verso le regioni peninsulari; nel complesso il sabato italiano vivrà una variabilità perturbata con alternanza di sole e scrosci. Domani il tempo resterà instabile con piogge diffuse al Centro, andrà meglio al Nord-Ovest ed al Sud, ma intanto si preparerà la sorpresa che non ti aspetti a metà maggio. Un ciclone tunisino inizierà a muoversi pericolosamente verso Nord da lunedì: i primi forti acquazzoni colpiranno la Sicilia poi, dalla mattinata, raggiungeranno il resto del Sud e del Centro. Si tratta di un ciclone tunisino che approfondirà il suo occhio fino a 985 hPa, una pressione bassissima e capace di portare estremo maltempo con nubifragi e vento di burrasca. Il ciclone martedì interesserà tutta l'Italia con le piogge più intense previste su Emilia Romagna e Basso Tirreno, laddove non si possono escludere situazioni alluvionali. Si tratta ovviamente di una previsione a 3-4 giorni, ma purtroppo con un'alta attendibilità: il ciclone tunisino potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso, pioverà sul bagnato e la situazione di questo maggio record sarà ancora più preoccupante dal punto di vista idrogeologico, qualora il quadro meteo venisse confermato al 100%. (askanews) - Sav
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