L'anarchico triestino Luca Dolce condannato per un documento falso
Il giudice monocratico Antonio Romano, di Imperia, ha condannato oggi a 1 anno e 4 mesi di reclusione Luca Dolce, 37 anni, l'anarchico arrestato il 21 ottobre scorso a Dolceacqua, nell'entroterra di Ventimiglia, dopo un'indagine della Direzione centrale della polizia di prevenzione che aveva costituito un gruppo di lavoro con le Digos di Trento, Treviso, Trieste Genova e Brescia. In questo caso doveva rispondere di contraffazione di documento di riconoscimento. Al momento della sua cattura, infatti, Dolce aveva mostrato una carta di identità intestata a un'altra persona. In segno di solidarietà, ad attendere l'arrivo di Dolce, soprannominato "Stecco", fuori dal palazzo di giustizia c'erano una trentina di attivisti. Il suo legale, l'avvocato Ettore Greci di Bologna, fa sapere che attenderà di conoscere le motivazioni per valutare se ricorrere in Appello. Dolce è detenuto nel carcere sanremese di Valle Armea. (ANSA).L05-CH ANSA
Articoli correlati
Trieste, allarme viabilità in via Costalunga: “Slalom tra auto parcheggiate e poca sicurezza”
Una nuova segnalazione arriva alla redazione di Trieste Cafe e riguarda la situazione della viabilità in via Costalunga. A scrivere è un lettore che denuncia una condizione definita sempre più pericolosa a causa della presenza costante di a
Cane smarrito a Cattinara: appello per ritrovare Dea
Momenti di preoccupazione a Trieste per la scomparsa di Dea, un levriero nero femmina smarrito nella zona di Cattinara. Secondo quanto riferito, il cane si sarebbe allontanato dal giardino di casa nella zona di via Santa Maria in Siaris e p
“Trecento persone bloccano una città”: lo sfogo di un triestino dopo il corteo del lunedì
Dopo il corteo andato in scena nelle vie del centro di Trieste, continua il dibattito cittadino tra favorevoli e contrari alle manifestazioni che negli ultimi mesi stanno interessando la città. A far discutere nelle ultime ore è stato sopra
Emirati Arabi Uniti sventano traffico di armi legato al conflitto sudanese: 13 imputati e 6 società a processo
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha disposto il deferimento di 13 imputati e sei società alla Corte d’Appello Federale di Abu Dhabi (Sezione

