Italia in balìa di correnti russe: ancora gelo e nevicate a bassa quota
(GEA) - Anticiclone delle Azzorre in vacanza a Londra, freddo e tempo instabile in Italia. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma una fase perturbata invernale al Sud, più soleggiata ma gelida al mattino al Centro-Nord: tutto questo dipende dall’allungamento dell’Anticiclone delle Azzorre dall’Oceano Atlantico verso le Isole Britanniche, con l’Italia non protetta e in balìa di correnti gelide russe. Nelle prossime ore avremo ancora nevicate a quote collinari sulle regioni del Sud, mentre al Centro-Nord le minime continueranno ad essere ‘siberiane’. Nel dettaglio sono previsti fiocchi bianchi a quote collinari tra Basilicata, Calabria e molta pioggia in Sicilia; si prevedono ancora venti forti dalla Toscana alla Calabria con raffiche molto sostenute, di conseguenza i mari saranno agitati o molto agitati con onde fino a 5 metri, soprattutto lungo la fascia adriatica, ionica e intorno alle Isole Maggiori. Tra mercoledì e giovedì vivremo invece una tregua meteo con tempo più asciutto (salvo piogge in Sicilia) e vento in parziale attenuazione: ma attenzione, durante questa fase di stasi affluiranno ancora correnti fredde da nord-est, dalla Mitteleuropa o addirittura nuovamente dalla Russia, capaci di rialimentare il ciclone mediterraneo responsabile dell’attuale fase di maltempo al Sud. In sintesi, il ciclone al Sud non ‘morirà’ mai e porterà ancora nubifragi da giovedì sera/notte verso la Sardegna orientale, verso la Sicilia e la Calabria: durante questa nuova fase perturbata ci sarà meno freddo, complice la risalita di aria mite direttamente dal Sahara insieme a venti meridionali e Sabbia del Deserto. Pioverà sabbia nel weekend e ci saranno potenziali situazioni alluvionali al Sud: tutto ciò sarà causato anche dalla fusione della neve appena caduta abbondante. Prepariamoci ad un altro, ennesimo, periodo meteo movimentato sulle regioni meridionali: ad iniziare dalle feste natalizie ed in questa prima parte del 2025, l’Italia è spesso risultata a testa in giù con tempo asciutto al Nord e maltempo estremo al Sud. Un miglioramento più deciso per le estreme regioni meridionali è atteso solo mercoledì della prossima settimana (22 gennaio), ma si tratta di fantameteo; al momento concentriamoci sulle nevicate nelle prossime ore e al ritorno del ciclone nordafricano da giovedì sera. CTR CRO
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