Il Venerdì di Repubblica “Per i migranti di piazza Libertà almeno una toilette”: appello a Michele Serra

Nel numero odierno de Il Venerdì di Repubblica, una lettera toccante di Silvia Zetto Cassaro ha portato all’attenzione di Michele Serra la situazione critica dei migranti a Trieste, in particolare riguardo alla mancanza di servizi igienici. Silvia scrive a Serra ricordando la sua precedente denuncia riguardo alla condizione dei migranti nell’ex Silos della stazione ferroviaria di Trieste, un luogo diventato simbolo di precarietà e sofferenza per chi transita lungo la rotta balcanica.
L'appello per una dignità minima: “Almeno una toilette”
La lettrice lamenta la totale assenza di una soluzione igienica per i migranti, proponendo almeno una piccola toilette pubblica a Trieste, un gesto di umanità che risponderebbe ai bisogni più basilari di queste persone. “Possibile che non esista una soluzione igienica decente?” chiede Silvia, evidenziando come spesso le richieste di assistenza vengano ignorate. Silvia invita a riflettere sull’impatto che avrebbe anche un piccolo gesto di solidarietà, come la creazione di un punto igienico dedicato, per rendere meno gravose le condizioni dei migranti in transito.
La risposta di Michele Serra: tra empatia e denuncia sociale
Michele Serra risponde con il suo consueto stile, riflettendo sul dramma umano dietro alla questione. Con empatia, ricorda come anche le esigenze più semplici e quotidiane, come trovare un bagno, diventino insostenibili per i migranti, la cui condizione è aggravata dall’indifferenza sociale e istituzionale. Serra sottolinea inoltre come molti volontari si dedichino generosamente ad aiutare queste persone, ma che le soluzioni politiche restano carenti.
Serra denuncia l’incapacità delle istituzioni di provvedere ai bisogni fondamentali, richiamando le responsabilità della politica. “Basterebbe una piccola politica per munire Trieste di qualche coso pubblico in più,” scrive Serra, evocando con ironia e amarezza l'inefficienza del sistema.
Una riflessione sulla dignità e l’indifferenza
Con questo scambio, Il Venerdì di Repubblica offre uno spunto di riflessione su come le esigenze minime di igiene e dignità vengano spesso ignorate per i migranti, nonostante le numerose segnalazioni. Il messaggio di Silvia e la risposta di Serra rappresentano un richiamo potente al rispetto della dignità umana e alla necessità di risposte concrete da parte delle istituzioni.
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