Gli attivisti del clima di Ultima generazione imbrattano il Palazzo della Regione a Firenze
Questa mattina alcuni attivisti della campagna 'Non paghiamo il fossile', promossa dalla coalizione Ultima generazione, hanno imbrattato il Palazzo della Regione Toscana di via Cavour a Firenze. Per l'azione sono stati utilizzati estintori caricati con vernice gialla e rossa. La richiesta, nell'ambito della lotta contro i cambiamenti climatici, è sintetizzata nello striscione con scritto 'Stop sussidi ai fossili'. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri.
La Regione Toscana - viene spiegato - "ha messo a disposizione il porto di Piombino alla pericolosa e climaticamente dannosa rigassificazione. Nel 2022, in Toscana gli effetti del cambiamento climatico sono stati pesanti. Lungo la costa Nord della Toscana nel 2022 si sono verificati 23 eventi estremi. Nell'area urbana di Firenze 11 eventi estremi. Nonostante ciò, in Toscana continuano a ricevere sussidi ambientalmente dannosi piccole centrali alimentate esclusivamente a fonti fossili, come quelle delle isole del Giglio e Capraia, Portoferraio". La richiesta del movimento è di fermare "i sussidi pubblici a tutti i combustibili fossili". (LaPresse) - CRO NG01 to
Articoli correlati
Trieste, allarme viabilità in via Costalunga: “Slalom tra auto parcheggiate e poca sicurezza”
Una nuova segnalazione arriva alla redazione di Trieste Cafe e riguarda la situazione della viabilità in via Costalunga. A scrivere è un lettore che denuncia una condizione definita sempre più pericolosa a causa della presenza costante di a
Cane smarrito a Cattinara: appello per ritrovare Dea
Momenti di preoccupazione a Trieste per la scomparsa di Dea, un levriero nero femmina smarrito nella zona di Cattinara. Secondo quanto riferito, il cane si sarebbe allontanato dal giardino di casa nella zona di via Santa Maria in Siaris e p
“Trecento persone bloccano una città”: lo sfogo di un triestino dopo il corteo del lunedì
Dopo il corteo andato in scena nelle vie del centro di Trieste, continua il dibattito cittadino tra favorevoli e contrari alle manifestazioni che negli ultimi mesi stanno interessando la città. A far discutere nelle ultime ore è stato sopra
Emirati Arabi Uniti sventano traffico di armi legato al conflitto sudanese: 13 imputati e 6 società a processo
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha disposto il deferimento di 13 imputati e sei società alla Corte d’Appello Federale di Abu Dhabi (Sezione

