Elezioni, Zaia: "Dobbiamo parlare di programmi, non di poltrone!"
"A chi ci chiede se vinceremo le elezioni dico che siamo rispettosi della volontà dei cittadini e che dobbiamo parlare di programmi e non di poltrone. Se uno è indeciso su chi votare è perché non ha chiarezza sui programmi, dobbiamo mettere in fila le cose da fare e prendere un impegno per farle. Noi veneti, per esempio, chiediamo l'autonomia, che è un percorso di modernità per tutto il paese, una scelta di responsabilità in linea con la Costituzione". Così Luca Zaia a Radio 24 . "Salvini quando parla dei nomi della squadra di governo lo fa per un fatto di buon senso, significa parlare a quelli indecisi che magari vedendo già il nome del nuovo ministro dell'economia - puntualizza - o magari dell'interno, capiscono qual è la connotazione della nuova compagine di governo". E a guidare il governo sarà chi prende più voti? "Dovrebbe essere questa la regola - risponde Zaia - chi prenderà più voti avrà l'onere di indicare un possibile candidato alla Presidenza del Consiglio da presentare al Presidente della Repubblica". E alla domanda se c'è un ministero pronto per lui rileva: "no, come accade in tutte le tornate elettorali, dalle europee in giù, sono sempre candidato virtualmente a tutto. Io ho il Veneto ed è un fatto di serietà verso i cittadini che mi hanno votato che mi occupi della mia regione". Tornando alla fine del governo Draghi, il governatore veneto conclude: "è caduto non per colpa della Lega ma per colpa del Movimento 5 Stelle. Noi della Lega non abbiamo aperto crisi di governo. Abbiamo sostenuto il governo, non rinneghiamo nulla di quello che abbiamo fatto con Draghi, che tra l'altro ci ha dato uno standing internazionale unico". (ANSA). CO
Articoli correlati
SegnalazioniBimbo perde il suo amatissimo aereo giocattolo a Montedoro: l’appello della mamma
Un piccolo oggetto, ma dal valore enorme per un bambino. Nel pomeriggio di lunedì 7 settembre 2026 , un bambino che si trovava a Montedoro con la nonna potrebbe aver perso il suo amatissimo aereo giocattolo . A lanciare l’appello è la mamma
SegnalazioniGraffiti sul portone d'ingresso in via dei Giuliani: la protesta dei residenti per il degrado
Nuovi episodi di inciviltà e degrado urbano tornano a far discutere i residenti dei rioni cittadini. Alla nostra redazione è giunta la segnalazione di un lettore che documenta, con una fotografia, l'atto vandalico compiuto ai danni di uno s
SegnalazioniChiusura della Galleria Carso, la protesta dei pendolari: «L'Incrocio H è un inferno, serve il senso unico alternato»
Alla nostra redazione è giunta la vivida segnalazione di un lettore, Paolo Saffioti, che si fa portavoce dell'esasperazione e del profondo malessere vissuti da migliaia di residenti dell'Altipiano e pendolari. Da oltre sei mesi, infatti, la
Segnalazioni«I 12 mostri nazionali restano indisturbati»: il duro j’accuse di un triestino sui problemi irrisolti dell’Italia
Non la durata di un Governo, ma i risultati concreti prodotti per cittadini, territori e sistema Paese . Parte da questa considerazione la lunga riflessione inviata a Trieste Cafe da un cittadino triestino, che individua quelli che definisc

