Dipendente del birrificio cinese Tsingtao sorpreso ad urinare in un serbatoio di malto è stato arrestato
Il dipendente del birrificio cinese Tsingtao sorpreso ad urinare in un serbatoio di malto e' stato tratto in arresto. Lo annuncia l'azienda in una nota, precisando di avere adottato una serie di direttive per impedire che simili incidenti si ripetano in futuro. Le indagini della polizia e degli organi di pubblica sicurezza sono iniziate lo scorso 20 ottobre, a ventiquattr'ore di distanza dal filmato trapelato online sulle azioni del dipendente. "Attribuiamo grande importanza al video trapelato dal birrificio numero 3 di Tsingtao il 19 ottobre" riferiva l'azienda in una nota, assicurando che il lotto di malto in questione non sarebbe stato utilizzato nella produzione. Il video ha raccolto decine di migliaia di commenti da parte degli internauti cinesi, che hanno espresso solidarieta' all'azienda non mancando di ironizzare sull'incidente, annunciando una rinnovata predilezione per il vino. Il 20 ottobre, le azioni di Tsingtao quotate a Hong Kong hanno chiuso in ribasso dell'un per cento. (Nova) -(Cip)
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