Crostoli in un supermercato a Capodanno in centro, il morbin triestino si accende

Trieste non delude mai quando si tratta di storie curiose, e questa volta è stato un cittadino a segnalare un fatto insolito. Il 31 dicembre, passeggiando tra gli scaffali di un supermercato in pieno centro, ha notato qualcosa di sorprendente: accanto ai tradizionali pandori e panettoni, erano già esposti i crostoli di Carnevale, pronti per essere acquistati.
"Prima i panettoni, poi i crostoli!"
"Ma cussì no se pol!" ha commentato il nostro segnalatore con il tipico morbin triestino. "Prima la Befana, poi el Carneval! Non semo ancora nel novo anno e za i pensa a venderne i crostoli?!" Una scena che ha scatenato un mix di stupore e risate, fotografando perfettamente lo spirito della città.
Tradizioni anticipate: un Carnevale precoce
In FVG, i crostoli sono i re del Carnevale, un dolce che si accompagna a coriandoli e maschere tra febbraio e marzo. Ma vederli fare capolino sugli scaffali a dicembre, in un periodo dominato da panettoni e torroni, ha lasciato i clienti spiazzati.
La reazione dei triestini
La segnalazione non è passata inosservata. Tra chi l’ha presa con leggerezza e chi con un po’ di irritazione, il dibattito si è acceso. "Xe come metter l’albero di Natale a ferragosto!" ha scherzato un altro cliente. Altri, però, hanno criticato l’eccessiva anticipazione delle festività, ritenendola una forzatura: "Ogni festa ha il suo tempo. Prima finiamo il Capodanno, poi pensiamo al Carnevale."
Un invito alla calma
L’episodio, raccontato con il solito morbin triestino, lancia un messaggio chiaro: "Godiamoci le feste una alla volta. Prima brindiamo al nuovo anno e lasciamo che la Befana porti via tutto, poi penseremo ai crostoli!"
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

