Copasir lancia l'allarme: "Molto plausibili interferenze russe in elezioni. quasi scontato"
"Più che possibile, lo darei per scontato". Così Enrico Borghi, membro del Copasir e responsabile sicurezza del Pd, ha risposto su Radio Popolare alla domanda se ritiene possibili interferenze russe nelle prossime elezioni politiche del 25 settembre. "Le interferenze russe ci sono state nel corso di tutti questi mesi in maniera sistematica, dal punto di vista sia di attacchi cibernetici e informatici che dal punto di vista della diffusione di notizie false e ingerenze nel nostro Paese - ha ricordato l'esponente del Comitato di Controllo sui Servizi di Sicurezza -. Quindi è molto plausibile, anzi direi quasi automatico, che in un momento molto delicato del nostro paese questa cosa conosca una recrudescenza. Interferenze russe si sono registrate in tutti i momenti più importanti delle democrazie occidentali recenti, dalle elezioni presidenziali americane alle elezioni in Spagna, Francia, al referendum sulla Brexit, al referendum costituzionale nel nostro paese. E' per questo - ha aggiunto Borghi - che ritengo indispensabile da una parte mantenere alta l'attenzione, dall'altra l'adozione di codici di autoregolamentazione, con i partiti che si impegnano a non utilizzare le notizie provenienti da strumenti di disinformazione e di ingerenza". "Gli strumenti della disinformazione li abbiamo già visti all'opera nel recente passato - ha detto ancora Borghi -. L'attività di 'shit storming' sui social, la diffusione di notizie verosimili ma false. Queste ingerenze hanno l'obiettivo di inquinare il processo libero e democratico della nostra democrazia ed evidentemente sono finalizzate a fare in modo che ci sia un corso della politica italiana più funzionale alla politica di Mosca. Per questo tutte le forze italiane, nessuna esclusa, si devono impegnare in maniera molto esplicita a difesa della libertà di informazione e della normale dialettica" - ha concluso l'esponente del Pd. "L'allarme peraltro non lo lancio solo io - ha ricordato Borghi - lo ha lanciato anche il Presidente del Copasir Adolfo Urso che appartiene a Fratelli d'Italia, a dimostrazione del fatto che si tratta di una materia non oggetto di una strumentalizzazione politica ma è frutto di un lavoro bipartisan che il Comitato ha svolto in questi anni". (askanews) Lme
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