Consumi, cresce pessimismo ma a Natale c'è più voglia di spendere

"Questa mostra è come la chiave di uno scrigno che permette di conoscere e interpretare al meglio il nostro territorio, da sempre crocevia di culture."
Lo ha dichiarato oggi il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, nel corso della presentazione della mostra, allestita all'interno di Trieste Airport, intitolata 'Confini liquidi', che introduce i temi culturali dell'area transfrontaliera di GO!2025. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Ronchi dei Legionari Mauro Benvenuto.
Come ha sottolineato Anzil: "Quale posto migliore di un aeroporto per presentare una mostra che parla di confine? O meglio, della cultura di una frontiera che non si limita a segnare un confine geografico, ma che lo esplora, lo attraversa e lo trasforma in un'opportunità di dialogo e arricchimento reciproco".
"Proprio grazie a Nova Gorica-Gorizia Capitale della Cultura, il confine - ha aggiunto il vicegovernatore - non è più visto come una separazione, ma come un punto di incontro, di amicizia e di crescita reciproca. E l'aeroporto è il luogo ideale per raccontare questa visione: qui, infatti, arrivano persone da tutto il mondo dopo aver sorvolato confini, culture e paesi".
"Vogliamo che i turisti che verranno a visitarci nel 2025 - ha concluso l'esponente della Giunta regionale - possano scoprire l'anima autentica di questo territorio. Un'anima che appartiene a una città che è stata nobile, che ha sofferto, ma che ora guarda con fiducia al futuro. Ed è così che Gorizia e il Friuli Venezia Giulia sono pronti a mostrare il loro spirito di accoglienza, di apertura e di innovazione".
Un'altra misura della propensione alla spesa è rappresentata dal fatto che, rispetto al trimestre precedente, un numero maggiore di consumatori europei ha dichiarato di essere intenzionato a spendere. Sia i Gen Z che i millennial hanno segnalato un aumento della loro intenzione di spendere, mentre i Gen X e i baby boomer hanno registrato pochi cambiamenti nella loro intenzione di spendere. I consumatori di Germania, Italia e Regno Unito hanno dichiarato un maggior numero di spese rispetto a quelli di Francia e Spagna. Sebbene l'intenzione di spendere sia aumentata in tutti i gruppi di reddito, ciò è particolarmente vero per i consumatori ad alto reddito. I baby boomer hanno registrato il calo più consistente nel comportamento di acquisto (67% nel primo trimestre del 2024, rispetto al 59% del quarto trimestre) in tutti i Paesi tranne il Regno Unito. In Francia e Spagna, invece, è diminuito il numero di consumatori che dichiarano comportamenti di trade-down. Questo è particolarmente vero tra i baby boomer: un numero minore di loro ha dichiarato di aver ritardato gli acquisti in questo trimestre rispetto all'inizio dell'anno. (askanews) - red-Cam
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