Commerciante triestino: 'Mai venduto nulla ad un crocierista, clienti storici persi causa assenza parcheggi'

'Chi mi conosce sa che ho un negozio in centro, immagino molti di voi siano miei clienti, vendo articoli da regalo, da diversi decenni. Provo a spiegare la situazione dal mio punto di vista. Essendo un negozio "particolare ho sempre avuto clienti che venivano da Istria, Slovenia, Friuli e talvolta dell'Austria. Talvolta erano colleghi venuti a rifornirsi di prodotti da rivendere nelle loro città: è un negozio particolare, diverso dalla norma, per questo funziona... ma...
Una scena si è ripetuta troppe volte negli ultimi anni: parliamo di clienti storici, di quelli che venivano una o due volte all'anno ed io ero solo una delle molte tappe in cui compravano vestiti, regali per matrimoni, compleanni, anniversari, attrezzature "buone" per la casa; quelli che si definivano altospendenti e che da soli mi potevano risolvere una giornata. Di solito è la moglie ad entrare, spiega che il marito è in auto dopo ore passate a cercare posto che dove andavano da una vita non c'è più. Si scusa, compra poco che ha fretta e senza il marito non guarda nemmeno quello che potrei proporle, va a colpo sicuro. Poi fa la faccia triste e si scusa ma, dopo tanti anni, non tornerà più perché è diventato impossibile, per la mancanza di parcheggio. Saluta e decenni di attenzioni e cura per un cliente finiscono. Il calo di fatturato lo lascio immaginare ma il problema è anche che certe tipologie di articolo non posso permettermi di tenerlo senza la clientela di fuori provincia, senza l'avvocato di Palmanova che veniva con la moglie, senza l'impresario edile di Fiume, senza le due simpatiche signore di Villacco, senza tanti, troppi di questi che abbiamo dedicato anni a fidelizzare, di cui conoscevamo il nome e le preferenze.
E non c'è un "ma": amo Trieste e sono enormemente orgoglioso di vedere i turisti col naso all'insù, ma in tanti anni nel negozio non ho mai venduto nulla ad un crocierista ed i miei colleghi (e credo di conoscere quasi tutti, potete controllare) mi confermano che solo poche, rare navi portano qualche affare.
Non sto protestando, non propongo soluzioni, non chiedo miracoli anche se il negozio è il mezzo con cui pago la spesa per nutrire i miei figli e per me è quindi una cosa importante e non un' oziosa lamentela da social. Una testimonianza, la descrizione del mio punto di vista, nulla di più, nulla di meno." A riferirlo un commerciante triestino di un negozio in centro città, piazza San Giovanni.
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