mercoledì 26 agosto 2026
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Ancora un nuotatore alieno nelle acque dell'Adriatico, è arrivato il granchio crocifisso

Luca Marsi·
Ancora un nuotatore alieno nelle acque dell'Adriatico, è arrivato il granchio crocifisso

Ancora un nuotatore alieno nelle acque dell'Adriatico, è arrivato il granchio crocifisso Il Cnr: L'attuale aumento delle temperature sta favorendo il successo di specie tropicali invasive (DIRE - Notiziario settimanale Ambiente) Roma, 12 ott. - Un gruppo di ricercatori dell'Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Consiglio nazionale delle ricerche di Ancona (Cnr-Irbim) annuncia il ritrovamento di un esemplare di granchio crocifisso Charybdis feriata nel mare Adriatico. Il ritrovamento, avvenuto al largo delle coste di Senigallia, è un evento significativo, in quanto questa specie è originaria delle acque tropicali e subtropicali dell'Oceano Indiano e Pacifico. A distanza di poco più di un mese dalla segnalazione di una seconda specie di granchio nuotatore in Adriatico (Portunus segnis), viene oggi comunicata la presenza di una terza specie di granchio nuotatore alieno. LA PRIMA SEGNALAZIONE NEL 2004 - Il granchio crocifisso è stato segnalato per la prima volta in Mar Mediterraneo nel 2004 al largo di Barcellona, ed esistono ad oggi pochissimi avvistamenti di questa specie nel Mare Nostrum, compreso un recente ritrovamento nel golfo di Genova nel 2022 ed a Livorno nel 2015, sempre vicino a grandi porti. Il granchio crocifisso è un predatore di grandi dimensioni, i maschi di questa specie possono arrivare a pesare 1 kg e la specie è ampiamente commercializzata nelle aree di origine. Secondo i ricercatori, la presenza di questa specie in Adriatico è da attribuirsi allo stesso vettore che ha introdotto il più noto granchio blu Callinectes sapidus: ovvero il trasporto navale. "Questo ritrovamento si aggiunge ad una lunga lista di nuove introduzioni nei nostri mari - dichiara Ernesto Azzurro, ricercatore del Cnr-Irbim di Ancona. Al momento, considerate le caratteristiche ecologiche del granchio crocifisso e la sua tolleranza termica, non riteniamo che ci sia il rischio di un'invasione di questa specie in Adriatico. Sappiamo, tuttavia, che l'attuale aumento delle temperature sta favorendo il successo di specie tropicali invasive, ed è molto importante monitorare la presenza e la distribuzione di questi alieni in stretta collaborazione con i pescatori". Il granchio Charybdis feriata è stato catturato da un pescatore artigianale durante le operazioni di routine. L'esemplare è stato trasportato al laboratorio del Cnr-Irbim di Ancona, dove verrà sottoposto ad ulteriori studi. (Red/ Dire) 

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