Ancora guai per l'amatissimo trapper Baby Touché indagato per detenzione abusiva di armi ed esplosivi
Ancora guai per il 20enne trapper Baby Touché di Monselice, nome d'arte di Mohamed Amine Amagour, indagato per detenzione abusiva di armi ed esplosivi, che dopo aver ricevuto alcuni giorni fa il foglio di via obbligatorio da Padova per tre anni, ha ricevuto una perquisizione dei poliziotti della Squadra Mobile, su delega della Procura di Padova, dopo che aveva postato un videoclip musicale su Instagram, con addosso una maglia con su scritto Pdgang-Questa è Padova, in cui maneggiava assieme ad altri delle armi da sparo ed in cui pronunciava frasi tipo "Studio come farvi fuori, non sto scherzando", "disciplina alla Putin", "i miei shotter (tiratori) sono cupi", "sbirri che abusano bimbi". Alcuni degli altri componenti del gruppo esibivano anche una scritta con la quale chiedevano la liberazione di alcuni loro membri (fra cui anche il fratello del giovane trapper) finiti in carcere per alcuni episodi criminosi consumati in scontri tra bande giovanili, il più grave dei quali è rappresentato dal tentato omicidio di un altro trapper commesso nel giugno del 2022 in provincia di Bergamo. In particolare il trapper Mohamed Sadia Lamine, più noto con l'alias di Simba La Rue, è stato condannato a 4 anni per due aggressioni fisiche, tra marzo e giugno 2022, nell'ambito di una faida con la banda rivale capeggiata da Baby Touchè. Pochi giorni dopo la prima pubblicazione, il video è stato sostituito da una nuova versione che si concludeva con il lancio di una bottiglia incendiaria con la quale veniva data alle fiamme la sigla della provincia padovana. La Procura ha quindi disposto la perquisizione dell'abitazione del giovane trapper, alla ricerca delle armi mostrate nel video. E' stato così sequestrato un machete con lama affilata lungo 54 cm, lo stesso brandito nel video. I poliziotti hanno appurato così che le armi esibite nel videoclip erano del tipo softair. Gravato da numerosi precedenti di polizia per fatti commessi con violenza alla persona, in occasione dei quali era emerso da parte sua il possesso di coltelli, machete e spray urticanti, il trapper era stato destinatario a fine gennaio di un foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Padova col divieto di farvi ritorno per tre anni. Nel giugno scorso la polizia era intervenuta per due aggressioni avvenute nel parcheggio della manifestazione Pride Village a Padova. Secondo gli inquirenti Baby Touché e un gruppo di suoi amici avrebbe aggredito due giovani partecipanti usando anche dei tirapugni.(9Colonne) (redm)
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