Aborto, in Italia quasi due medici su 3 obiettori di coscienza
Tra i temi piu' controversi all'ordine del giorno in questa campagna elettorale, c'e' l'accesso all'aborto, con la questione di grande portata dei medici obiettori di coscienza. Un dato in calo, ma che rimane molto elevato: il 64,6% dei camici bianchi si rifiuta per motivi religiosi o morali di praticare aborti, quasi due su tre (erano il 67% nel 2019). Sono i dati piu' aggiornati contenuti nella relazione del ministero della Salute al Parlamento pubblicata a giugno scorso e aggiornata al 2020. Obiezione di coscienza che riguarda anche gli anestesisti (per il 44,6% del totale) e il personale non medico (36,2%). Cifre che si ripercuotono nell'effettiva fruibilita' dell'intervento garantito dalla legge 194 da parte delle donne italiane: secondo una ricerca presentata a maggio alla Camera dall'Associazione Luca Coscioni, su oltre 180 ospedali e consultori che dovrebbero garantire l'interruzione volontaria di gravidanza, ci sono 31 strutture con il 100 per cento di obiettori di coscienza tra ginecologi, anestesisti, infermieri e assistenti sanitari ausiliari. Considerando anche le strutture con una percentuale superiore al 90 per cento si arriva a 50, e si sale a 80 contando quelle con un tasso di obiezione superiore all'80 per cento. In quasi meta' delle strutture esaminate, insomma, abortire e' pressoche' impossibile. (AGI)Pgi
Articoli correlati
SegnalazioniBimbo perde il suo amatissimo aereo giocattolo a Montedoro: l’appello della mamma
Un piccolo oggetto, ma dal valore enorme per un bambino. Nel pomeriggio di lunedì 7 settembre 2026 , un bambino che si trovava a Montedoro con la nonna potrebbe aver perso il suo amatissimo aereo giocattolo . A lanciare l’appello è la mamma
SegnalazioniGraffiti sul portone d'ingresso in via dei Giuliani: la protesta dei residenti per il degrado
Nuovi episodi di inciviltà e degrado urbano tornano a far discutere i residenti dei rioni cittadini. Alla nostra redazione è giunta la segnalazione di un lettore che documenta, con una fotografia, l'atto vandalico compiuto ai danni di uno s
SegnalazioniChiusura della Galleria Carso, la protesta dei pendolari: «L'Incrocio H è un inferno, serve il senso unico alternato»
Alla nostra redazione è giunta la vivida segnalazione di un lettore, Paolo Saffioti, che si fa portavoce dell'esasperazione e del profondo malessere vissuti da migliaia di residenti dell'Altipiano e pendolari. Da oltre sei mesi, infatti, la
Segnalazioni«I 12 mostri nazionali restano indisturbati»: il duro j’accuse di un triestino sui problemi irrisolti dell’Italia
Non la durata di un Governo, ma i risultati concreti prodotti per cittadini, territori e sistema Paese . Parte da questa considerazione la lunga riflessione inviata a Trieste Cafe da un cittadino triestino, che individua quelli che definisc

