A ottobre è stato boom di tradimenti
Ecco che ad ottobre è tornata in auge la scappatella con i colleghi di lavoro. Ogni anno, il momento clou è proprio ad ottobre, con la ripresa della “normalità” dopo le vacanze ed i bambini che tornano a scuola. Ma quest'anno, in più, c'è stata la “sicurezza” offerta dall’avanzare della campagna vaccinale. È stata questa la molla principale della ripresa, non solo economica, ma anche degli "incontri clandestini".
«La scappatella con i colleghi è un’esperienza che può anche essere appagante, ma è sempre molto rischiosa. Meglio dunque una scappatella online, più sicura sotto ogni punto di vista» commenta tuttavia l’ ideatore di Incontri-ExtraConiugali.
Il rischio? «Il rischio maggiore è quello di farsi “beccare”» avverte l’ideatore. Solo online può esserci una vera garanzia di anonimato.
La campagna vaccinale ha comunque dato una notevole spinta al tradimento. «Ma forse è vero anche il contrario» sottolinea Alex.
Gli analisti del sito hanno infatti potuto osservare una strana correlazione: nelle regioni dove la propensione a tradire è maggiore anche la percentuale della popolazione vaccinata è più alta.
Sul podio Emilia-Romagna, Lombardia e Lazio, dove il portale fondato da Alex Fantini ha registrato una propensione al tradimento pari rispettivamente a 76/100, 74/100 e 73/100 a fronte di una percentuale di dosi somministrate pari rispettivamente all’89,3%, 87,6% e 81,4% delle dosi totali.
Seguono nella top-10: Toscana (72/100 di propensione a tradire a fronte dell’89,8% di dosi somministrate rilevate al 7 ottobre 2021 da Il Sole 24 Ore), Sardegna (69/100 a fronte dell’88,1%), Umbria (68/100 a fronte del 87,4%), Veneto (65/100 a fronte del 85,8%), Piemonte (63/100 a fronte del 85,7%), Liguria (62/100 a fronte dell’85,7%) e Campania (60/100 a fronte del 85,5%).
La Lombardia all’87,6% è poi un caso particolarissimo: è stata la prima regione in Italia a toccare —già dallo scorso 14 settembre— la quota indicata dal commissario straordinario per l’emergenza, generale Francesco Paolo Figliuolo, superando l’82% delle persone over-12 vaccinate. Ma a trainare la campagna vaccinale lombarda sono stati i più giovani.
«Tantissima la voglia di uscire, di divertirsi e di trasgredire dei lombardi» spiega il fondatore del sito. Ma anche nel Lazio ed in Emilia-Romagna la propensione a vaccinarsi è elevatissima tra i 30-40enni e più i generale tra gli under-50.
«Ed è proprio grazie al vaccino che chi si iscrive ai siti di incontri online si sente più sicuro di incontrare la persona conosciuta sul web, scambiando preventivamente informazioni sul fatto di essersi vaccinati» puntualizza.
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