A 6 anni scivola in dirupo nel Maceratese, è salvo
E' stato ritrovato in buone condizioni di salute, dopo tre ore di ricerche tra la neve, un bambino di 6 anni, scivolato in un dirupo nei pressi della grotta di San Francesco, a Pian dell'Elmo, uno dei versanti del Monte San Vicino nel territorio di Apiro (Macerata). Il piccolo ha fatto un scivolata di 30-40 metri a valle. Una volta fermo, non si è perso d'animo e ha cominciato a camminare lungo una strada di campagna per cercare di tornare indietro. Così quando le squadre di soccorritori hanno perlustrato il fosso dove era caduto, non lo hanno trovato. Allargando le ricerche però una squadra composta da Vigili del fuoco e Soccorso Alpino ha individuato la sua giacca a vento azzurra e lo ha raggiunto, dopo tre ore di ansia e di timori che fosse accaduto il peggio: camminando, era arrivato in un punto lontano da quello della caduta. L'allarme era scattato intorno alle 14:15. Il bimbo, originario di Osimo (Ancona), era andato a visitare la grotta di San Francesco, una delle mete più popolari della Riserva regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, con il padre, una zia e un'amica di famiglia. All'uscita, proprio accanto alla grotta è caduto nel fosso. Nella zona sono arrivate tre squadre del Soccorso Alpino, con tutta la componente speleologica, una squadra dei vigili del fuoco da Apiro e un'altra Saf da Macerata, unità cinofile, carabinieri e carabinieri forestali, il 118, ma anche tanti volontari. Tra i soccorritori anche il vice sindaco di Apiro Roberto Morelli. L'area è stata sorvolata dell'eliambulanza Icaro 02, attrezzata per i soccorsi in montagna, levatasi in volo da Fabriano. Era stato anche chiesto l'intervento di un mezzo dell'aeronautica militare. Poi la buona notizia del ritrovamento, poco prima che calasse il buio. I soccorritori si stavano già preparando a proseguire le ricerche in notturna, con l'ausilio di un drone dotato di termocamera. ma non è stato necessario. Il bambino è stato trasportato da Icaro 02 all'ospedale Salesi di Ancona, per accertamenti a scopo precauzionale, ma sta bene. Questa volta la montagna è stata generosa: dieci giorni fa, invece, un alpinista esperto di 54 anni è morto, dopo essere precipitato mentre stava preparando la chiodatura di un percorso d'arrampicata sulla falesia Balza della Penna a Piobbico nel Pesarese. E nei mesi scorsi ci sono stati altri incidenti di montagna mortali nei Monti Sibillini. (ANSA). ME
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