Verso impianto energia green per potenziare Elettra Sincrotrone

Potenziare la capacità di approvvigionamento energetico del centro di ricerca Elettra Sincrotrone attraverso un impianto fotovoltaico ad alta efficienza da realizzare a Cava Scoria, in comune di San Dorligo della Valle (Trieste). E' quanto prevede un progetto in fieri, "Green energy", che coinvolge Elettra Sincrotrone, Regione, Comune di Trieste e Comune di San Dorligo. Oggi - come riferisce in una nota l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro - si è tenuto un tavolo dedicato alla predisposizione di un protocollo di intesa propedeutico all'iniziativa. "Il progetto interpreta perfettamente la visione dell'amministrazione regionale su questa materia - ha osservato Scoccimarro - da tempo stiamo incentivando lo sfruttamento di spazi dismessi per la produzione di energia pulita". Per l'assessore, inoltre, "un utilizzo in chiave energetica di questi spazi abbandonati è importante anche perché in questo modo non viene sottratto terreno all'agricoltura che continua a essere un settore fondamentale per lo sviluppo economico del Friuli Venezia Giulia". Durante l'incontro, aggiunge la nota, è emerso inoltre che Elettra Sincrotrone consuma 32mila megawatt ora di energia elettrica prelevata dalla rete e 5,5 milioni di metri cubi di gas naturale per far funzionare le macchine acceleratrici di particelle. A seguito dell'impennata dei costi del gas, nel solo 2023 l'istituto scientifico ha dovuto ridurre del 40% la propria operatività. Il futuro impianto fotovoltaico del progetto "Green Energy" prevede una connessione diretta con la struttura gestita da Elettra Sincrotrone, attraverso un cavo interrato superconduttore. In questo momento il sito prescelto è di proprietà dell'azienda Cava Scoria srl e del Comune di San Dorligo. (ANSA). FMS
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