Udine. Budai (Lega): "Fondi per minori stranieri, priorità da rivedere"

"Il nuovo stanziamento del Comune di Udine per attività estive dedicate ai minori stranieri non accompagnati pone una questione politica seria. È legittimo chiedersi se sia corretto continuare a destinare nuove risorse pubbliche a servizi aggiuntivi per soggetti che già beneficiano di percorsi di accoglienza finanziati con fondi importanti, mentre tante famiglie udinesi fanno fatica a sostenere i costi di centri estivi, attività sportive ed educative per i propri figli". Lo afferma in una nota il consigliere regionale della Lega, Alberto Budai, intervenendo sul bando da 31 mila euro destinato ai servizi di extra-accoglienza. "Con un emendamento all'interno del ddl Sicurezza, siamo intervenuti in materia di immigrazione per dare una risposta all'accoglienza diffusa e indiscriminata per contrastare la paura e la preoccupazione dei nostri cittadini. Tuttavia - prosegue Budai -, la sensazione diffusa è che il Comune di Udine, al contrario, si dimentichi dei cittadini udinesi. Sembra che esistano priorità diverse rispetto ai bisogni quotidiani di chi vive, lavora e paga le tasse in città". "Come evidenziato anche dall'assessore Roberti - aggiunge il consigliere -, a fronte di ingenti richieste di risorse regionali per coprire i costi, non si comprende il motivo per cui il Comune di Udine investa soldi propri per finanziare attività ricreative ed educative".
"Prima di finanziare ulteriori progetti paralleli - conclude Budai -, sarebbe opportuno verificare se le strutture già retribuite per l'accoglienza stiano svolgendo fino in fondo il proprio compito educativo. Non possono venire meno il sostegno alle famiglie udinesi e una gestione equilibrata e responsabile delle risorse pubbliche".
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