Turismo regionale: Bini, «Dati lusinghieri, da mare a montagna strategia vincente»

Agli stranieri il Friuli Venezia Giulia piace e anche parecchio, ma non solo a loro. Si potrebbe riassumere così, il dato che più emerge dalle tabelle portate dal direttore di PromoTurismoFvg, Iacopo Mestroni, affiancato dall'assessore Sergio Emidio Bini, all'attenzione della I Commissione consiliare presieduta da Markus Maurmair (FdI) e chiamata dalle Opposizioni, in primis attraverso Andrea Carli (Pd), a fare un giro di riscontri su risultati e prospettive delle società partecipate regionali. "L'attività di PromoTurismoFvg - ha rammentato il suo direttore - è strutturata in 4 aree principali attorno alle quali sono organizzate le rilevazioni economiche preventive e consuntive: gestione dei poli turistici montani; Destination management; incentivazione economica e Film Commission; gestione delle società partecipate".
Guardando ai poli montani nel triennio 2022-24, "dal punto di vista dell'andamento dei ricavi l'esercizio 2024 ha visto un aumento, rispetto al budget, di 1.645.000 euro, rimanendo pressoché in linea rispetto al bilancio 2023. Il 2024, pertanto, conferma il trend in crescita dei ricavi e, in particolar modo, quello legato alla stagione estiva. Questo aumento è di conforto per l'intera economia della montagna, dimostrando l'efficacia nell'aver puntato sull'ampliamento dell'offerta uscendo dagli schemi della sola stagione invernale. Resta che la gestione dei poli montani è soggetta a fluttuazioni, a causa in primis degli effetti meteorologici".
"La gestione della Destination management - ha spiegato ancora Mestroni - raggruppa tutte le attività legate alla comunicazione, allo sviluppo dei prodotti turistici, alla promozione del territorio e all'informazione e accoglienza del turista. Le attività sono interamente finanziate da contributi regionali, sia per la copertura dei costi di gestione (personale, utenze, affitti e simili), sia a utilizzo vincolato, concessi per legge e destinati alle attività promozionali".
"Come incentivazione economica, PromoTurismoFvg gestisce le pratiche di concessione del servizio Turismo della Regione. Nel triennio, i canali contributivi sono via via aumentati sia in termini di linee contributive, sia in termini di importi e di conseguenza di beneficiari. In merito, invece, alla gestione delle società partecipate per lo stesso periodo, questa raggruppa l'insieme di costi e ricavi di esercizio (esclusa la vendita di skipass) derivanti dai rapporti instaurati con Grado Impianti Turistici (Git), Lignano Sabbiadoro Gestioni (Lisagest) e Carnia Welcome che è in liquidazione. La gestione delle società partecipate presenta un saldo positivo in tutto il triennio", ha proseguito il direttore.
Infine, in termini di arrivi/presenze turistiche, "l'anno 2024 ha mantenuto il trend in crescita media pari al 5,4% sugli arrivi e al 2,9% sulle presenze, di cui rispettivamente 1,8% (arrivi) e 0,2% (presenze) per quanto riguarda la clientela italiana e 8,2% (arrivi) e 4,8% (presenze) per la clientela straniera. In relazione alla provenienza geografica dei turisti italiani, la clientela più numerosa, dopo quella locale, arriva dalla Lombardia e dal Veneto. Gli stranieri provengono principalmente da Austria, Germania e Ungheria".
Dalla tabella che confronta il 2024 al 2023, si apprende che Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo hanno una variazione in crescita del 5,6% di italiani e del 7% di stranieri per gli arrivi, mentre è rispettivamente del 3,9% e dell'8,2% per le presenze. La Carnia è stazionaria per gli arrivi di italiani mentre segna -4,6% di stranieri; +0,4% di presenze italiane e -0,8% le straniere. Piancavallo e Dolomiti Friulane: arrivi -1,2% italiani e +3,9% stranieri; presenze 1% in più italiane e -1,2% straniere. Grado, Aquileia e Palmanova: arrivi -6,6% italiani e +1,8% stranieri; presenze -5,6% italiane e +0,2% straniere. Lignano Sabbiadoro e laguna di Marano: -6% arrivi di italiani e +3,7% di stranieri; -6,9% presenze italiane e +1,8% straniere.
Per le città, ecco i dati. Gorizia: arrivi +2,4% e -3,1%; presenze +10,3% e +3,4%. Pordenone: -0,4% e +5,4%; -2,5% e +9%. Trieste: +15,2% e +27,2%. +11,9% e +20%. Udine: +1,4% e +6,9%; +2,6% e +5,4%. In termini numerici, italiani arrivati 1.312.846 e stranieri 1.785.383, per un totale di 3.098.229 arrivi; presenze italiane 4.212.569 e 6.138.502 straniere, pari a 10.351.071 presenze totali.
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ACON/RCM-fc
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