Turismo, Bini, "intensificata la collaborazione tra il Fvg e la Carinzia"

"La collaborazione del Friuli Venezia Giulia con la Carinzia si rafforza di anno in anno e s'intensifica la promozione congiunta delle nostre due regioni per un turismo lento ed esperienziale rivolto a un mercato sempre più ampio e di crescente interesse". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini dopo aver ricevuto a Udine i dirigenti della Kärnten Werbung insieme agli omologhi di PromoTurismoFVG. "Un'amicizia proficua che dura da anni e che ci vede uniti in progettualità importanti, come gli accordi di cooperazione su Alpe Adria Trail e Alpe Adria Road Trip, il cui obiettivo - ha rilevato Bini - è di sfruttare il filone dei cammini, delle ciclovie e della viabilità alternativa per valorizzare anche le località meno conosciute dei nostri territori". Per gli stessi austriaci, peraltro, il Friuli Venezia Giulia nel suo complesso, è una destinazione sempre più frequentata, come indica l'incremento generale dal 2019 al 2025 di arrivi (più 24,9%) e di presenze (più 18,6%) di turisti del vicino Paese. In dettaglio, l'Alpe Adria Trail, nato come progetto Interreg, consiste in un itinerario escursionistico ciclistico e pedonale di lunga percorrenza che attraversa anche la Slovenia. I suoi 620 chilometri prevedono un percorso circolare in 37 tappe di cui 11 in Friuli Venezia Giulia. Prossimamente l'accordo sarà rinnovato per il triennio 2026-28. L'Alpe Adria Trip Road si rivolge invece a una mobilità motorizzata che promuove la conoscenza di castelli, parchi, piccole comunità poco note con opportunità di ristorazione tipiche e genuine. "Con la Carinzia è una sorta di gemellaggio virtuoso - ha concluso Bini - che sulla scorta del concetto chiaramente riconoscibile di Alpe Adria ci permette di lavorare a un marketing internazionale rivolto anche a interlocutori d'oltreoceano come il Canada e gli Stati Uniti".
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