Selecting Italy 2024: Trieste accoglie il futuro degli investimenti (VIDEO-SERVIZIO)

Oggi ha avuto inizio la seconda edizione del "Selecting Italy" a Trieste, annunciata da Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni. Questo evento si rivela fondamentale per l'attrazione di investimenti esteri in Italia e si terrà per due giorni, 8 e 9 aprile. Con la partecipazione di figure di spicco dal mondo accademico, istituzionale, e rappresentanti aziendali, il Selecting Italy è il punto di incontro per le regioni italiane nell'esplorazione delle opportunità di investimento.
Fedriga ha delineato l'importanza di Trieste come capitale degli investimenti in questi giorni, presentando le numerose opportunità territoriali che l'Italia può offrire a livello internazionale. L'evento è organizzato dalla Conferenza delle Regioni in collaborazione con la regione Friuli Venezia Giulia, e si concentra su investimenti esteri come motore di sviluppo regionale, con un occhio di riguardo verso il Giappone e gli Stati Uniti.
L'intervento di Fedriga ha messo in luce la competitività dell'Italia come meta di investimenti esteri, grazie a un eccellente sistema formativo e condizioni di mercato vantaggiose. Ha sottolineato l'importanza di narrare efficacemente le eccellenze italiane e di puntare su costante innovazione e miglioramento.In una sessione con i giornalisti, il presidente ha discusso del ruolo del governo nel sostenere questi sforzi, riferendo di recenti discussioni con ministri quali Giorgetti, Tajani, Zangrillo, Urso, e il Viceministro Valentini. Ha evidenziato l'essenzialità di modifiche normative a costo zero e l'importanza di trattenere e attrarre professionalità in Italia per preservare il talento giovanile.
La conversazione si è poi spostata sulla necessità di potenziare il potere d'acquisto e migliorare la situazione salariale, mettendo in discussione le attuali semplificazioni e collaborando strettamente con le categorie economiche per trovare soluzioni efficaci.
In conclusione, Fedriga ha toccato il tema della burocrazia, evidenziando la necessità di chiarezza normativa per facilitare gli investimenti e promuovere un vantaggio sia per le imprese che per il Paese nel suo insieme.
Articoli correlati
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
RegioneConfini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen"
"Le dichiarazioni del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, sono, almeno per una volta, stranamente condivisibili. È infatti estremamente significativo il fatto che, proprio da un esponente della Destra, arrivi finalmente il riconoscimento
RegioneConfini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa"
"Il Friuli Venezia Giulia rappresenta da anni la principale porta d'ingresso della rotta balcanica verso l'Italia. A Trieste, ma anche ai valichi di Gorizia, Cividale e Tarvisio, continuano ad arrivare migliaia di migranti irregolari che at
RegioneConfini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa"
La decisione di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alla frontiera con la Slovenia (legata al pericolo terroristico e che doveva durare pochi mesi) si è rivelata inutile, non funzionale, riprendendo le parole del sindaco Dipiazza
