Scoccimarro: "Vicini a comunità ebraica contro antisemitismo"

"Dopo il 7 ottobre 2023 stiamo vivendo un
particolare momento segnato da pericolose ed estreme
recrudescenze di antisemitismo. Questi ultimi mesi, infatti, sono
caratterizzati da numerosi episodi di intemperanza e ottuso
rifiuto nel considerare tutte le posizioni in campo, in primis a
partire da una determinata parte politica che non vede, o fa
finta di non vedere, come la vittima in primo luogo sia proprio
lo Stato di Israele ed i suoi cittadini".
Sono le parole dell'assessore regionale alla Difesa
dell'ambiente, Fabio Scoccimarro, che ieri ha portato il saluto
della Regione alla conferenza intitolata 'L'Antisemitismo prima e
dopo il 7 ottobre e come l'Europa vede la posizione dello Stato
d'Israele', organizzata dall'Associazione 'Italia Israele Odv' di
Trieste. L'esponente dell'Esecutivo ha espresso vicinanza alla
comunità ebraica contro ogni forma di antisemitismo rivolgendosi
alla platea dei presenti al Museo Ebraico 'Carlo e Vera Wagner'
tra cui il Rabbino Alexander Meloni, il presidente della Comunità
Ebraica di Trieste, Alessandro Salonichio, e il relatore Alex
Zarfati, presidente dell'Associazione Progetto Dreyfus di Roma.
"Non solo è evidente un inasprimento dei toni e delle azioni, che
non si vedevano dai tempi cupi delle persecuzioni, ma si assiste
giornalmente anche ad un altro preoccupante fenomeno che va di
pari passo alle intimidazioni antisemite; esso consiste
nell'intimidazione verso le parti della società che politicamente
o culturalmente vogliono sostenere una visione diversa da quella
di coloro che impediscono le conferenze alle università a
relatori o giornalisti non in linea con la visione pro
palestinese" ha detto ancora Scoccimarro aggiungendo che
"dialettiche di questo tipo ricordano molto gli anni di piombo,
precursori del terrorismo e delle lotte armate, tempi in cui i
'bravi ragazzi' della facoltà di medicina della Statale di Milano
uccisero un ragazzo reo di aver scritto un tema anticomunista".
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