Sanità. Disco verde dalla Giunta Fvg all'accordo ponte 2026 su indennità per emergenza-urgenza

"Premialità per lavoro e responsabilità: daremo continuità alla programmazione e stabilità al riconoscimento del grande impegno profuso dai professionisti. L'accordo ponte sottoscritto con le rappresentanze sindacali e ufficializzato con le deliberazioni di oggi segna un punto fermo: nel 2026 vogliamo confermare, anticipando il confronto regionale, la base delle indennità retribuite a chi lavora nelle aree maggiormente critiche, nelle strutture disagiate, guardando anche al personale amministrativo, perché nell'organizzazione sanitaria anche quelle competenze sono indispensabili". Questo il commento dell'assessore alla Salute Riccardo Riccardi a margine dell'approvazione da parte della Giunta regionale, su proposta dello stesso Riccardi, delle due delibere che ufficializzano la sottoscrizione dell'accordo con le organizzazioni sindacali del comparto e della dirigenza. Con questa indicazione le Aziende potranno stipulare accordi integrativi stralcio, garantendo la continuità della retribuzione ai dipendenti, anticipando la contrattazione regionale del 2026.
Come ha spiegato l'assessore, attraverso l'accordo ponte si porta nel 2026 quanto garantito al comparto e alla dirigenza medica impegnati nelle strutture dell'emergenza urgenza e disagiate. Una volta conclusa la contrattazione regionale, le disponibilità del
corrente anno terranno conto della quota di risorse già anticipata con il presente accordo ponte, mantenendo invariati gli importi complessivi delle indennità previste. "Il piano straordinario di riconoscimento delle indennità di pronto soccorso e di disagio lavorativo, avviato nel 2025 - ha affermato Riccardi - è il risultato di un lungo lavoro dell'Amministrazione che prende origine dalle politiche di
bilancio attuate negli ultimi anni ed è stato favorito anche dall'autonomia: una strategia ampia che premia il personale del Servizio sanitario regionale (Ssr) valorizzando le responsabilità diversificate in base ai ruoli ricoperti dai professionisti".
Secondo l'assessore, in continuità con quanto stabilito nel 2025,
vi è la valorizzazione delle persone e del loro impegno. "Alcune
aree e settori del Ssr - ha concluso Riccardi - sono
caratterizzate da condizioni di lavoro complesse: reparti ad alta
criticità e servizi erogati in aree periferiche. Con questo
accordo ponte, in coerenza con la nostra programmazione e con i
piani di supporto al personale, continueremo ad offrire alle
Aziende strumenti concreti per migliorare la qualità della vita
dei loro dipendenti".
ARC/COM/gg
061346 MAR 26
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