Salute. Riccardi, "offerta sanitaria in aumento e oltre gli standard"

"Il sistema sanitario del Friuli Venezia Giulia non sta riducendo l'offerta ai pazienti, ma ha anticipato una riforma nazionale trasformando funzioni di cura intermedia, già esistenti in forma sostanziale, in un sistema formalizzato e moderno. Il sondaggio della Fadoi individua prevalentemente nell'organizzazione per intensità di cura, non nella riduzione dei posti letto, la causa strutturale delle criticità della Medicina. Ed è esattamente su quella causa che questa Regione sta intervenendo". Così l'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi è intervenuto oggi in Aula in risposta a un'interrogazione riguardante la dotazione dei posti letto ospedalieri e i dati di un recente sondaggio condotto dalla Federazione delle associazioni dirigenti ospedalieri internisti (Fadoi). L'esponente della Giunta ha precisato che molte delle riduzioni citate si riferiscono a riclassificazioni di strutture decise già tra il 2013 e il 2018, sottolineando come la vera sfida non risieda nel numero dei letti ma nel superamento di un modello organizzativo ormai inadeguato ai bisogni dei pazienti cronici e fragili. "Il meccanismo di riorganizzazione per intensità di cura che questa Regione sta applicando sulle cure intermedie
territoriali - ha sostenuto Riccardi - è la risposta esatta al problema che la Fadoi descrive. Riorganizzare significa assegnare a quelle unità operative le risorse corrispondenti alla complessità effettiva dei pazienti, non alla categoria formale ereditata da un sistema organizzativo superato che fatica a trasformarsi".
Entrando nel merito dei dati, Riccardi ha evidenziato come la Regione stia agendo sulle cause strutturali delle criticità attraverso la riorganizzazione per intensità di cura, un modello che permette di assegnare risorse e personale in base alla realecomplessità del paziente. "In questo contesto - ha sostenuto l'assessore - i numeri confermano un potenziamento complessivo dei servizi: i posti letto nelle Rsa sono cresciuti del 16% dal 2019 ad oggi, con un incremento della componente pubblica pari al 23%, mentre l'assistenza domiciliare per gli over 65 è più che raddoppiata, passando dal 5,3% al 10,8% e superando in anticipo gli obiettivi fissati dal Pnrr".
Per quanto riguarda gli Ospedali di comunità, la programmazione regionale prevede 328 posti letto distribuiti tra Asufc, Asugi e Asfo, un valore che supera di ben 89 unità lo standard nazionale richiesto. A questo si aggiunge l'importante investimento sugli Hospice, con l'obiettivo di arrivare a 118 posti letto, raddoppiando di fatto la dotazione dello scorso anno, e il costante aumento dei posti letto convenzionati per la non autosufficienza che, dal 2018 ad oggi, sono aumentati di oltre mille unità. "Sostenere che il sistema abbia abbandonato i pazienti fragili significa ignorare la realtà dei numeri e dei fatti - ha concluso Riccardi - poiché stiamo garantendo una risposta appropriata che non può e non deve essere trovata all'interno degli ospedali per acuti, ma attraverso una rete territoriale solida, fatta di cure intermedie, domicilio e strutture residenziali adeguate".
251401 MAR 26
Articoli correlati
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
RegioneConfini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen"
"Le dichiarazioni del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, sono, almeno per una volta, stranamente condivisibili. È infatti estremamente significativo il fatto che, proprio da un esponente della Destra, arrivi finalmente il riconoscimento
RegioneConfini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa"
"Il Friuli Venezia Giulia rappresenta da anni la principale porta d'ingresso della rotta balcanica verso l'Italia. A Trieste, ma anche ai valichi di Gorizia, Cividale e Tarvisio, continuano ad arrivare migliaia di migranti irregolari che at
RegioneConfini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa"
La decisione di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alla frontiera con la Slovenia (legata al pericolo terroristico e che doveva durare pochi mesi) si è rivelata inutile, non funzionale, riprendendo le parole del sindaco Dipiazza
