Salute: Regione, invecchiamento attivo è base per società futura

Un'iniziativa importante perché promuove la diffusione di una sensibilità culturale in tema di salute che questa società fatica ancora a comprendere. L'invecchiamento attivo, assieme al potenziamento delle cure per anziani non autosufficienti, è elemento centrale rispetto alla revisione organizzativa del sistema sanitario che va perseguita per dare risposte puntuali ai nuovi bisogni di salute, strettamente collegati all'innalzamento dell'aspettativa di vita media e al calo demografico.
È la sintesi del messaggio portato dall'assessore regionale alla Salute e Politiche sociali al convegno, dedicato alla terza età e all'invecchiamento attivo, svoltosi questa mattina a palazzo Di Toppo - Wassermann a Udine. L'incontro, organizzato dalla Fondazione Morpurgo - Hofmann in collaborazione con l'Università deli Studi di Udine, si è articolato in due momenti: una conferenza con focus sul tema dell'invecchiamento, con gli interventi di alcuni docenti di Medicina dell'Ateneo friulano, e la consegna del premio di laurea "La Terza Età: tra bisogni di nuove cure e di strategie per l'invecchiamento attivo" agli studenti vincitori della prima edizione del progetto.
L'assessore ha rilevato come il sistema sanitario del territorio si dimostri particolarmente recettivo nel gestire le situazioni di maggiore emergenza, mentre fatica di più nelle fasi di pre e post acuzia. Questo determina la necessità di adeguare l'impianto organizzativo in relazione a uno scenario che, nei prossimi vent'anni, vedrà la popolazione del Friuli Venezia Giulia diminuire di 100mila unità (con 9mila diciottenni in meno) e il numero di over 65 che passerà da un cittadino su tre a uno su due. Senza il cambio di rotta indicato, secondo l'assessore, il sistema di erogazione di cure e servizi diventerà nel tempo sempre meno sostenibile, con il rischio di creare disparità di accesso.
Il progetto promosso da Fondazione e Uniud ha visto la partecipazione di 11 laureandi in Medicina e Chirurgia, Infermieristica e Scienze motorie. Le tesi di laurea elaborate sono tutte focalizzate sulle tematiche della terza età e sulle problematiche sociali connesse all'invecchiamento della popolazione.
Articoli correlati
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
RegioneConfini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen"
"Le dichiarazioni del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, sono, almeno per una volta, stranamente condivisibili. È infatti estremamente significativo il fatto che, proprio da un esponente della Destra, arrivi finalmente il riconoscimento
RegioneConfini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa"
"Il Friuli Venezia Giulia rappresenta da anni la principale porta d'ingresso della rotta balcanica verso l'Italia. A Trieste, ma anche ai valichi di Gorizia, Cividale e Tarvisio, continuano ad arrivare migliaia di migranti irregolari che at
RegioneConfini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa"
La decisione di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alla frontiera con la Slovenia (legata al pericolo terroristico e che doveva durare pochi mesi) si è rivelata inutile, non funzionale, riprendendo le parole del sindaco Dipiazza
