Salute. Honsell (Open): "Mammografie, liste attesa bloccano la prevenzione"

"I dati del report Passi pubblicati oggi dalla stampa, riguardanti la copertura dello screening mammografico in Friuli Venezia Giulia, sono indubbiamente positivi e dimostrano quanto sia fondamentale l'adesione ai programmi pubblici organizzati di prevenzione. Raggiungere oltre il 90% di adesione nella fascia tra i 45 e i 69 anni è un traguardo importante, che conferma l'efficacia della rete di screening territoriale. Tuttavia questo eccellente risultato mette in luce, per contrasto, una grave contraddizione del nostro Sistema sanitario regionale". Lo afferma in una nota Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, che spiega: "Se la macchina dello screening di massa funziona quando viene attivata la chiamata d'ufficio, la diagnostica individuale e ambulatoriale ordinaria versa in condizioni drammatiche. Pensiamo in particolare alle ecografie mammarie e ai controlli periodici per le donne più giovani o per chi presenta patologie benigne, come i fibroadenomi, per le quali lo specialista raccomanda controlli spesso annuali. In questi casi, la realtà con cui si scontrano le cittadine è fatta di agende del Cup perennemente bloccate e mesi di tentativi a vuoto. Spesso si è costretti a fare decine di chiamate, fino a veder scadere la propria impegnativa, dovendo così ritornare dal medico di medicina generale per farsela rifare e ricominciare tutto l'iter da capo".
"Non possiamo accettare una prevenzione a due velocità, dove la virtuosità dei programmi di screening di massa viene vanificata dalle enormi difficoltà d'accesso alle prestazioni ordinarie. La prevenzione non può essere garantita solo a chi rientra in una precisa fascia d'età per lo screening o a chi ha la possibilità economica di rivolgersi alla sanità privata. Chiediamo alla Giunta e all'assessore alla Salute, Riccardo Riccardi - conclude l'esponente di Open -, di intervenire con urgenza sul potenziamento dell'offerta diagnostica ecografica affinché il diritto alla salute e alla diagnosi precoce sia garantito a tutte le cittadine, in ogni fase della vita e per ogni esigenza clinica".
Articoli correlati
RegioneVinitaly USA, Zannier: 34 aziende FVG a New York
"La partecipazione a Vinitaly.USA con una collettiva di 34 aziende vitivinicole rappresenta un risultato significativo per il Friuli Venezia Giulia. La nostra presenza testimonia la volontà di accompagnare i produttori sui mercati internazi
RegionePellegrino (Avs) e Celotti (Pd): "Il linguaggio non è uno slogan, dalla Giunta segnale retrogrado"
"Durante l'incontro che si è svolto questa mattina a Udine sui temi dell'equità salariale e delle pari opportunità attraverso la certificazione di genere, è stata rappresentata una realtà industriale che opera nel settore della meccatronica
RegioneInaugurata la nuova sede degli Alpini a Trieste, Roberti: «Un segnale positivo anche in vista dell'Adunata 2029»
Inaugurare oggi la rinnovata sede degli Alpini a Trieste, nel giorno del 72esimo anniversario del ritorno della città all'Italia, dà un segnale positivo e un valido auspicio per la possibile candidatura all'Adunata nazionale del 2029. Quest
Fine vita. Bullian: “Anche l’Umbria ha approvato la legge. Quando in Friuli Venezia Giulia?”
“Il cammino verso una disciplina legislativa sul Fine Vita continua: ora è l’Umbria ad aver approvato la propria legge regionale sull’accesso al Suicidio medicalmente assistito, dando seguito alla proposta di legge di iniziativa popolare “L

