martedì 27 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste premia Fabio Alvino: dalla Polizia al volontariato, una vita al servizio della comunità ◆ Trieste, Rifondazione aderisce allo sciopero del 30 ottobre: «Non paghiamo le vostre guerre» ◆ Trieste, nuova vita all’ex Bottega del Vino: apre la sala conferenze del Castello di San Giusto ◆ Pasti ai migranti vietati in piazza Libertà, AVS a Piantedosi. «Quali motivi di ordine pubblico?» ◆ Manifesti vicino alla Don Milani, Paglia (PD) presenta denuncia: «Accertare le responsabilità» ◆ Trieste, paga il caffè con 50 euro: «Mi vergogno a chiedere il POS per pochi euro» ◆ Salute. Honsell (Open): "Mammografie, liste attesa bloccano la prevenzione" ◆ Due anelli di gas attorno a una stella morta. Lo studio di UniTs pubblicato su Nature Astronomy ◆ Dai record di gara a quello degli iscritti, la 11^ Corsa dei Castelli parte a vele spiegate ◆ Affitti troppo alti e studenti pendolari: a Trieste un incontro pubblico per chiedere soluzioni ◆ Trieste Estate 2026, bilancio da capogiro: oltre 125mila spettatori e 437 eventi (VIDEO) ◆ Trieste si colora di blu per il diabete: 80 vetrine con l’orsetto Lino a sostegno della ricerca del Burlo ◆ Educazione Finanziaria in Fvg: la Banca d'Italia lancia il nuovo programma 2026-2027 (VIDEO) ◆ Dal Castello di Duino a Miramare sul Delfino Verde: 130 partecipanti alla Camminata tra gli Olivi ◆ Cani e gatti, tra grandi classici e nomi curiosi: Charlie conquista il primo posto in Fvg ◆ Trieste premia Fabio Alvino: dalla Polizia al volontariato, una vita al servizio della comunità ◆ Trieste, Rifondazione aderisce allo sciopero del 30 ottobre: «Non paghiamo le vostre guerre» ◆ Trieste, nuova vita all’ex Bottega del Vino: apre la sala conferenze del Castello di San Giusto ◆ Pasti ai migranti vietati in piazza Libertà, AVS a Piantedosi. «Quali motivi di ordine pubblico?» ◆ Manifesti vicino alla Don Milani, Paglia (PD) presenta denuncia: «Accertare le responsabilità» ◆ Trieste, paga il caffè con 50 euro: «Mi vergogno a chiedere il POS per pochi euro» ◆ Salute. Honsell (Open): "Mammografie, liste attesa bloccano la prevenzione" ◆ Due anelli di gas attorno a una stella morta. Lo studio di UniTs pubblicato su Nature Astronomy ◆ Dai record di gara a quello degli iscritti, la 11^ Corsa dei Castelli parte a vele spiegate ◆ Affitti troppo alti e studenti pendolari: a Trieste un incontro pubblico per chiedere soluzioni ◆ Trieste Estate 2026, bilancio da capogiro: oltre 125mila spettatori e 437 eventi (VIDEO) ◆ Trieste si colora di blu per il diabete: 80 vetrine con l’orsetto Lino a sostegno della ricerca del Burlo ◆ Educazione Finanziaria in Fvg: la Banca d'Italia lancia il nuovo programma 2026-2027 (VIDEO) ◆ Dal Castello di Duino a Miramare sul Delfino Verde: 130 partecipanti alla Camminata tra gli Olivi ◆ Cani e gatti, tra grandi classici e nomi curiosi: Charlie conquista il primo posto in Fvg ◆
Il Comune informa

Trieste, nuova vita all’ex Bottega del Vino: apre la sala conferenze del Castello di San Giusto

redazione·
Trieste, nuova vita all’ex Bottega del Vino: apre la sala conferenze del Castello di San Giusto

Una nuova sala conferenze nel cuore del Castello di San Giusto, ricavata nel salone superiore dell’ex Bottega del Vino al Bastione Lalio. È stata presentata martedì 27 ottobre alla presenza del sindaco Roberto Dipiazza, del coordinatore dei Musei Storici del Comune di Trieste Stefano Bianchi e della conservatrice del Castello e della Risiera di San Sabba Anna Krekic.

Lo spazio sarà utilizzato per incontri, eventi culturali e attività didattiche, organizzati dal Comune o da soggetti esterni su richiesta e dietro pagamento di una tariffa oraria. Dal 2027 ospiterà anche i matrimoni civili, sostituendo la Sala Caprin dell’Armeria.

Dipiazza: «Il risultato è stato eccellente»

Durante la presentazione, il sindaco ha ricordato le serate trascorse da giovane alla Bottega del Vino e ha espresso apprezzamento per la nuova sala e per il percorso di riqualificazione del Castello.

«Quando sono diventato sindaco, con Giorgio Rossi abbiamo iniziato a risistemare il Castello con tutta una serie di opere di riqualificazione e il risultato, come potete vedere e come ho potuto apprezzare io stesso entrando oggi nel Cortile delle Milizie, è stato eccellente», ha affermato Dipiazza.

Il sindaco ha definito la sala «bellissima», dicendosi convinto che otterrà successo. Ha inoltre espresso l’auspicio di poter dedicare uno spazio del Castello alla memoria di Giorgio Rossi, ricordato come un «grande amico e indimenticabile compagno» nei suoi anni da sindaco.

Dalla Bottega del Vino a uno spazio aperto alla città

Il salone fa parte degli ambienti inaugurati nel 1936 come sede della Bottega del Vino, locale di ristorazione al coperto progettato da Umberto Nordio e Aldo Badalotti.

Gli spazi conservano l’aspetto originario concepito per evocare un’ambientazione medievale, anche attraverso le decorazioni pittoriche ad affresco. Tra queste, al piano terra, si trovano i Baccanali dei pittori triestini Vittorio Bergagna e Romano Rossini.

«È un luogo caro a molti concittadini, uno spazio che tutti quanti ricordiamo e che abbiamo amato, a cui era necessario ridare vita», ha osservato Anna Krekic. Negli ultimi anni il salone superiore era già stato utilizzato per incontri collegati alle mostre temporanee: la sperimentazione ha portato alla decisione di trasformarlo in una sala conferenze stabile.

Accessibilità, eventi e matrimoni civili

La sala è dotata di impianto audio, videoproiezione e illuminazione, con attrezzature pensate per essere facilmente utilizzate e montate o smontate a seconda delle esigenze.

Lo spazio è accessibile alle persone con disabilità motoria. Per questa caratteristica e per la maggiore capienza, dal 2027 sostituirà la Sala Caprin per le celebrazioni dei matrimoni civili.

La presenza del piano inferiore e della terrazza di pertinenza consente inoltre di organizzare un servizio di catering, già sperimentato in occasione delle inaugurazioni delle mostre.

Il comunicato comunale indica 87 posti a sedere nella parte dedicata alla presentazione e 90 posti nella scheda descrittiva della sala.

Un finanziamento regionale per il Castello

Il nuovo allestimento rientra nel più ampio progetto di riqualificazione degli spazi per mostre temporanee ed eventi culturali del Museo del Castello di San Giusto.

Stefano Bianchi ha spiegato che l’intervento è stato possibile grazie a un finanziamento regionale di 250.000 euro, impiegato anche per la riqualificazione delle sale espositive del Bastione Fiorito.

Tra le opere previste, in buona parte già concluse, figurano nuovi sistemi di videosorveglianza e antintrusione, il miglioramento della climatizzazione e dell’illuminazione, la manutenzione di pareti e terrazza e l’adeguamento tecnologico con rete e Wi-Fi. Il progetto comprende anche la sistemazione delle superfici e delle bacheche espositive, nuove pareti e un sistema di fissaggio per i quadri.

Il primo incontro sulla giustizia riparativa

Il primo evento pubblico nella nuova sala si terrà mercoledì 28 ottobre, dalle 14 alle 18: un convegno dedicato alla giustizia riparativa, a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti.

L’appuntamento conclude un ciclo di tre incontri di sensibilizzazione sul tema ed è organizzato dalle Conferenze Regionali Volontariato Giustizia del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, insieme all’Ufficio del Garante comunale dei diritti dei detenuti di Trieste e all’Università degli Studi di Trieste.

Dopo i saluti istituzionali interverranno Giovanni Grandi, Luca Romano, Consuelo Ubaldi, Antongiulio Gigante e don Paolo Iannaccone. L’iniziativa rientra nel progetto “Costruire il domani”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il gruppo di lavoro

Il progetto è stato ideato e curato dalla conservatrice Anna Krekic, con il coordinamento amministrativo ed esecutivo di Andreja Bruss. Alla realizzazione hanno collaborato Giada Tubia e Morena Bisacchi, mentre la supervisione tecnica è stata affidata ad Adriano Tius. Il progetto tecnico e la realizzazione delle nuove dotazioni della sala sono di Servizi Teatrali Srl.

Per informazioni è possibile consultare il sito castellodisangiustotrieste.it⁠� o scrivere a castellosangiusto@comune.trieste.it.

Articoli correlati