Enti locali. Roberti: "Strategico rendere attrattivo il pubblico impiego"

"Ospitare a Gorizia il Coordinamento delle Anci regionali, oltre a essere un onore, ci dà la possibilità di raccontare le esperienze sviluppate in Friuli Venezia Giulia nell'ambito del rapporto tra la Regione e gli enti locali, il cui filo conduttore è una costante collaborazione istituzionale nel senso più ampio del termine". Così l'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, ha aperto nella sala del Consiglio comunale di Gorizia i lavori del Coordinamento delle Anci regionali, promosso da Anci FVG, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il vicesindaco del capoluogo isontino Chiara Ester Gatta, il presidente di Anci FVG Dorino Favot, la coordinatrice delle Anci regionali Susanna Cenni, il segretario generale dell'Anci Veronica Nicotra e il presidente del Consiglio nazionale dell'Anci Marco Fioravanti. Entrando nello specifico, Roberti ha rimarcato il ruolo di Compa FVG, la fondazione in house della Regione Friuli Venezia Giulia di cui Anci Fvg è socio. Una realtà divenuta uno strumento operativo fondamentale per affrontare le esigenze dei Comuni.
"Attraverso di essa facciamo formazione, aiutiamo i Comuni a riorganizzarsi e a organizzare il proprio lavoro interno, mettiamo in campo campagne di promozione del lavoro nel Comparto Unico, per accrescere l'attrattività del pubblico impiego. Insomma, diamo una risposta a 360 gradi alle Amministrazioni locali. Una collaborazione fattiva che ci ha permesso di portare a casa provvedimenti e iniziative importanti". L'assessore ha quindi sottolineato come "dopo la pandemia, superate le criticità materiali nello svolgimento dei concorsi, si è aperta un'ulteriore fase: la difficoltà nel reperire personale, non per limiti normativi ma per la ridotta attrattività del lavoro pubblico". Roberti ha concluso sottolineando che "è necessario riorganizzare le attività dei Comuni per renderli più attrattivi, in particolare nei confronti dei giovani, colmando il gap competitivo con le imprese private. Dobbiamo raccontarci e spiegarci meglio, e servono nuovi modelli di governance. Anche in questo il supporto di Compa FVG è prezioso, perché opera seguendo le direttive definite da una cabina di regia condivisa tra Regione Friuli Venezia Giulia e Anci Fvg".
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