Pubblicato online bando Giorni Memoria e Ricordo, iniziativa è rivolta a scuole e Comuni, progetti entro il 23 ottobre

"E' stato pubblicato il nuovo bando con il
quale la Regione intende sostenere iniziative, incontri e viaggi
della Memoria e del Ricordo rivolto alle scuole di ogni ordine e
grado del Friuli Venezia Giulia per l'anno scolastico 2023-2024.
Con questa iniziativa l'Amministrazione regionale si propone di
trasmettere alle nuove generazioni principi e valori basati
sull'importanza della memoria storica - con particolare
riferimento alla memoria della Shoah e in ricordo della tragedia
degli italiani e delle vittime delle foibe e dell'esodo istriano,
giuliano e dalmata - attraverso la realizzazione di iniziative,
incontri e viaggi da attuarsi a favore delle scuole. Le risorse
destinate al bando ammontano a 200 mila euro".
A riferirlo è l'assessore regionale all'Istruzione e formazione
Alessia Rosolen che sottolinea come "in sede di approvazione del
Bilancio 2023, oltre alle risorse economiche destinate a questo
bando, l'Amministrazione è intervenuta con alcune modifiche alla
legge regionale sull'istruzione proprio per ampliare la gamma
degli interventi a favore del Giorno del Memoria e del Giorno del
Ricordo, considerata la sempre più importante partecipazione al
bando che denota quanto sentita e necessaria sia la
sensibilizzazione rispetto alle due ricorrenze".
Possono inoltrare domanda istituzioni scolastiche capofila di una
rete costituita da almeno tre scuole statali e paritarie con sede
in regione e Comuni, purché in collaborazione con una o più
scuole statali e paritarie in rete tra loro. Ciascuna istituzione
scolastica può partecipare a un unico progetto, nel ruolo di
capofila o di partner di una rete di istituti.
Le domande potranno essere presentate entro il 23 ottobre
utilizzando i moduli scaricabili nel sito istituzionale della
Regione. I progetti dovranno invece essere realizzati e conclusi
entro il 30 giugno 2024.
I progetti dovranno essere legati alle ricorrenze della Giornata
della Memoria e del Giorno del Ricordo e quindi alle tragedie e
ai drammi della storia del Novecento, con particolare riferimento
allo sterminio e alla persecuzione del popolo ebraico e dei
deportati militari e politici italiani nei campi nazisti e alla
tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, oltre
che dell'esodo istriano, giuliano e dalmata e delle vicende del
confine orientale nel secondo dopoguerra.
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