Progetto Noemix Fvg all'avanguardia: 500 auto elettriche e 200 colonnine per una PA più green

Un modello innovativo di mobilità pubblica, basato su veicoli elettrici, car sharing e infrastrutture di ricarica: è quanto emerso oggi a Trieste con la presentazione dei risultati di Noemix, progetto europeo coordinato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e finanziato dal programma Horizon 2020.
un progetto che rivoluziona la mobilità pubblica
«Con Noemix rafforziamo la Pubblica amministrazione, la rendiamo più efficiente e vicina ai cittadini, contribuendo a costruire un futuro a basse emissioni», ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro. L’iniziativa si basa su tre pilastri: noleggio a lungo termine di veicoli elettrici, rete diffusa di stazioni di ricarica e un sistema di car sharing gestito da piattaforma digitale.
i numeri della rivoluzione elettrica
I dati presentati parlano chiaro:
- 502 veicoli elettrici già in dotazione agli enti pubblici, di cui 406 destinati alle aziende sanitarie (Asugi 132, Asufc 199, Asfo 74, Burlo Garofolo 1);
- 200 stazioni di ricarica previste sul territorio, con 61 siti già operativi su 68;
- un impianto fotovoltaico con sistemi di accumulo realizzato al Trieste Airport di Ronchi, in grado di coprire i consumi dell’intero parco mezzi e immettere energia pulita in rete.
gli investimenti e i benefici
La Regione ha investito 13,5 milioni di euro più Iva per i veicoli elettrici, 2,9 milioni più Iva per le infrastrutture di ricarica e 4,18 milioni più Iva per l’impianto fotovoltaico (cofinanziato con 3,5 milioni regionali). Il costo medio è di 500 euro al mese per veicolo, comprensivo di noleggio, manutenzione, gestione colonnine e piattaforma digitale.
Sul fronte ambientale, il progetto garantisce un risparmio annuo stimato di 3,61 GWh di energia primaria e l’abbattimento di circa 900 tonnellate di CO₂.
un laboratorio culturale di sostenibilità
Oltre agli aspetti economici ed ecologici, Scoccimarro ha sottolineato la valenza culturale dell’iniziativa: «Noemix non è un semplice servizio di noleggio, ma un laboratorio che educa a una mobilità più razionale e sostenibile. Condividere mezzi elettrici significa abituare dipendenti pubblici, sanitari e tecnici a un nuovo modo di muoversi».
apripista a livello nazionale
Grazie a Noemix, il Friuli Venezia Giulia diventa apripista in Italia nella gestione sostenibile del parco auto pubblico, dimostrando che la transizione ecologica può realizzarsi con scelte concrete, misurabili e replicabili.
Articoli correlati
RegioneMiani (Lega): “Copertura telefonica insufficiente in cividalese, costiera triestina e area montana”
“Il problema della copertura della telefonia mobile e della connessione internet in alcune aree del Friuli Venezia Giulia è reale e riguarda soprattutto le zone del cividalese, della costiera triestina e l’area montana”. Lo sottolinea in un
RegioneHonsell (Open Sinistra Fvg): “Agosto terribile per Roberti, si chiarisca sul Comparto unico”
“Davvero un agosto terribile anche per l’assessore Roberti. Ma com’è possibile che non si sia chiarito le idee sul contratto del Comparto unico con la Corte dei conti, che poi in buona misura è composta proprio da personalità che hanno lavo
RegioneFerrovie isontine, Amirante: “Regione agisce concretamente, lavori lunetta Gorizia entro fine anno”
“Sulle opere ferroviarie dell’Isontino la Regione sta agendo concretamente per portare a termine interventi attesi da anni, per dare risposte concrete ai cittadini e ai territori. Abbiamo messo a disposizione risorse regionali e avviato con
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
