Nuovi incentivi per assunzioni in Friuli Venezia Giulia: focus su giovani e donne (VIDEO-SERVIZIO)

TRIESTE - La Regione Friuli Venezia Giulia ha annunciato un'importante svolta nelle sue politiche di assunzione, con un focus particolare sui giovani e sulle donne. L'Assessore regionale al Lavoro e Formazione, Alessia Rosolen, ha illustrato in una conferenza stampa a Trieste le nuove misure inserite nel regolamento regionale per stimolare l'occupazione.
La Regione ha identificato un doppio gap nel mercato del lavoro: uno di genere e l'altro generazionale. Per affrontare queste sfide, sono stati introdotti incentivi specifici per l'assunzione di giovani tra i 18 e i 35 anni e donne, entrambi disoccupati da almeno 4 mesi consecutivi. Queste categorie si aggiungono agli incentivi già esistenti, con l'obiettivo di contrastare la precarietà lavorativa e promuovere contratti a tempo determinato di durata non inferiore ai 12 mesi.
La scelta di estendere i benefici a contratti di lunga durata è una risposta diretta ai dati raccolti dalla Regione, che mostrano una prevalenza di contratti a tempo determinato di breve durata, in media 4 mesi, soprattutto tra giovani e donne. Queste condizioni lavorative precarie hanno impatti negativi non solo sul benessere individuale ma anche sul tessuto sociale e demografico della regione.
Il nuovo regolamento prevede un contributo base di 2.500 euro per i datori di lavoro che assumono persone in queste categorie, con possibilità di ulteriori incentivi per situazioni specifiche come i nuclei familiari monoparentali. Per le assunzioni a tempo indeterminato, l'incentivo arriva fino a 5.000 euro, con ulteriori maggiorazioni per situazioni particolari, come la presenza di figli minori o percorsi di welfare aziendale.
Inoltre, la Regione ha esteso gli incentivi anche agli over 60 disoccupati da almeno 4 mesi, dimostrando un approccio inclusivo e attento alle diverse esigenze del mercato del lavoro.
Le modifiche regolamentari saranno illustrate in dettaglio alle parti datoriali e alle imprese durante due incontri programmati rispettivamente il 23 gennaio a Trieste e il 24 gennaio a Udine. Queste iniziative rappresentano un passo significativo verso un mercato del lavoro più equo e sostenibile in Friuli Venezia Giulia, con l'obiettivo di garantire opportunità di lavoro dignitose a una gamma più ampia di cittadini.
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