Muggia, il caso Tirso approda in Consiglio: "Lavoratori abbandonati a dieci anni dalla pensione"

"Abbiamo depositato un'interrogazione regionale per ottenere una risposta formale e puntuale su tutele e futuro occupazionale dei lavoratori della Tirso". Lo dichiara Serena Pellegrino, consigliera regionale di Avs, in una nota congiunta con Elisa Moro, segretaria di Sinistra Italiana Trieste.
"Negli scorsi mesi la Regione, attraverso gli assessori Rosolen e Bini, ha convocato tavoli di gestione della crisi coinvolgendo anche imprenditori terzi, tra cui il Gruppo Roncadin - rammenta Pellegrino -, ma senza arrivare a una soluzione concreta di investimento e rilancio. Del resto, la crisi è stata ormai messa nero su bianco anche sul piano societario: nel 2024 Friulia ha ritirato le proprie quote, certificando la crisi dello stabilimento industriale Tirso di Muggia".
"Intanto, dalle segnalazioni degli ex dipendenti emerge un quadro allarmante. Vi è silenzio attorno alla vertenza, tutele a singhiozzo, Naspi non regolare e Tfr non corrisposto. A tre mesi dalla chiusura della Cigs risulterebbe inoltre l'assenza di offerte di lavoro, con ricollocazioni solo autonome e una difficoltà ancora più marcata per chi è a circa dieci anni dalla pensione. La Regione ha competenze e responsabilità sulle politiche attive e sul coordinamento dei servizi per il lavoro. Il caso Tirso conclude la nota - è lo specchio di una tendenza che riguarda tutta la regione: la deindustrializzazione avanza, mentre si moltiplicano vertenze lasciate a consumarsi nell'attesa". ACON/COM/rcm
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