Massolino (Patto): «Bocciato nostro emendamento per adattare le scuole alle ondate di calore"

«Riteniamo grave la bocciatura del nostro emendamento per adattare scuole, istituti educativi, centri estivi e ricreatori alle ondate di calore ormai sempre più frequenti e impattanti - dichiara Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per l'Autonomia-Civica FVG, in merito all'emendamento presentato dal Gruppo e bocciato a maggioranza all'assestamento di bilancio della scorsa settimana -. La maggioranza ha invece scelto un'altra strada: finanziare l'acquisto di condizionatori per asili nido, case di riposo e abitazioni degli over 70. Misure che possono certamente dare sollievo nell'immediato alle persone più fragili, ma che senza essere integrate con infrastrutture verdi, depavimentazione, ombreggiature e impianti fotovoltaici non affrontano il problema alla radice. La crisi climatica non si risolve trasformando ogni edificio in una scatola climatizzata. Fa specie che proprio mentre gli eventi estremi si susseguono con sempre maggiore frequenza e intensità si continui a rincorrere le emergenze invece di pianificare l'adattamento. Le scuole dovrebbero essere il primo luogo da mettere in sicurezza, soprattutto nell’ipotesi di prolungare il calendario delle attività educative nei mesi più caldi. Quello che abbiamo visto negli ultimi mesi con gli scioperi in Francia di insegnanti e personale scolastico a causa delle alte temperature si riproporrà. Ci auguriamo che il Consiglio comunale di Muggia, dove la mozione sullo stesso tema proposta da Comitato Noghere No Laminatoio e Mejo Muja verrà discussa nella seduta di domani [mercoledì 29 luglio], dimostri più lungimiranza. La crisi climatica è già qui. Continuare a rispondere solo con i condizionatori significa curarne i sintomi, non le cause e nemmeno la vulnerabilità dei nostri territori. È tempo di cambiare approccio».
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