Maggiori controlli sul mare: stop ai furbetti dell’inquinamento (VIDEO)

Oggi a Trieste è stato firmato un accordo per rafforzare la sorveglianza ambientale marina e costiera tra la Guardia Costiera, la Regione Friuli Venezia Giulia e l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA FVG). Il protocollo, valido per due anni, mira a rendere i controlli più efficaci, evitando sovrapposizioni tra enti e promuovendo la condivisione di informazioni e risorse.
Alla cerimonia erano presenti il capitano di vascello Luciano Del Prete, direttore marittimo del Friuli Venezia Giulia e comandante del porto di Trieste, l’assessore regionale per la Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, e la direttrice generale di ARPA FVG, Anna Lutman.
“Il nostro obiettivo è garantire un monitoraggio continuo dell’ambiente marino e costiero, ponendo particolare attenzione al controllo transfrontaliero dei rifiuti e alla prevenzione di sversamenti in mare”, ha spiegato Del Prete, ricordando che il porto di Trieste è il principale scalo petrolifero d’Italia e leader nella movimentazione delle merci, rendendo cruciale un sistema di sorveglianza efficace.
Scoccimarro ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra enti pubblici e forze dell’ordine. “Questo accordo ottimizzerà le risorse e migliorerà l’efficacia dei controlli, evitando duplicazioni, come previsto dal recente D.Lgs. 103/2024”, ha affermato l’assessore, sottolineando anche il beneficio nella lotta alla criminalità ambientale, sia a livello nazionale che internazionale.
Per Lutman, il protocollo “rafforza una collaborazione già attiva”, potenziando le sinergie operative e i programmi di formazione congiunta per migliorare l’efficacia degli interventi ambientali.
L’accordo prevede inoltre la pubblicazione delle attività di controllo, evitando verifiche ripetute sugli stessi siti, e l’organizzazione di momenti di aggiornamento e confronto tra i firmatari.
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