Lingue minoritarie, Calligaris (Lega): bene costituzione in venetofono

"È stato sottoscritto oggi, alla presenza dell'assessore Pierparolo Roberti, nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia, l'accordo tra l'Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane (Arlef) e il Consorzio culturale del Monfalconese per la realizzazione di un progetto finalizzato alla redazione, stampa, distribuzione e divulgazione della Costituzione italiana in variante linguistica veneta: il bisiaco, il gradese, il maranese e le parlate triestine. L'iniziativa è sostenuta da un contributo straordinario di 20mila euro, previsto da un emendamento inserito in finanziaria e da me promosso". Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Antonio Calligaris.
"Questo accordo - spiega Calligaris - rappresenta la concretizzazione di una proposta che ho fortemente voluto e portato avanti in Consiglio regionale con un emendamento in finanziaria, con l'obiettivo di valorizzare ancora di più la parlata venetofona come parte integrante dell'identità del Friuli Venezia Giulia. La nostra regione è un mosaico linguistico unico in Italia: friulano, sloveno, tedesco e varianti venetofone convivono da secoli, arricchendo la nostra storia e la nostra comunità. Questo è un esempio virtuoso di come diversi enti che si occupano rispettivamente di lingua friulana e lingua venetofona possono collaborare per rafforzare ancora di più le nostre identità anche fuori dai nostri confini regionali".
"Credo - conclude l'esponente del Carroccio - sia doveroso che tutte le sue espressioni trovino spazio e dignità anche attraverso strumenti concreti. Portare la Costituzione nella variante veneta significa avvicinare ancora di più le istituzioni ai cittadini, rafforzando il senso di appartenenza e la consapevolezza dei valori fondamentali della nostra Repubblica. Le comunità che tutelano le proprie radici sono quelle che sanno guardare con più forza al futuro".
ACON/COM/rm
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