Lavoro: Rosolen, su sicurezza anticipare scenari nuove professioni

"Il tema della sicurezza sul lavoro da una sensibilità di carattere individuale è diventato oggetto di una responsabilità collettiva. In questo contesto l'attenzione delle Istituzioni deve essere rivolta agli scenari dei rischi legati ai nuovi lavori, alla trasformazione delle professioni in relazione alle innovazioni tecnologiche e alle distorsioni del dumping salariale e contrattuale".
Lo ha detto oggi l'assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen nel corso del convegno organizzato dalla Cgil sul 50. anniversario dell'Unità clinico operativa di Medicina del lavoro di Trieste.
Come ha spiegato l'esponente della Giunta regionale, l'approccio nell'ambito della prevenzione sta diventando multidisciplinare, risultato di un percorso condiviso che è patrimonio comune, superando le rigidità della specializzazione dei ruoli.
L'assessore ha poi ricordato quanto fatto dall'Amministrazione assieme alle parti sociali in questo contesto: in particolare il Protocollo per la sicurezza sul lavoro sottoscritto con i sindacati e il Protocollo regionale sugli appalti "che dovrà essere oggetto di una revisione".
"Ricordiamo anche - ha aggiunto Rosolen - l'inserimento in legge della materia della sicurezza nei percorsi formativi, inoltre siamo intervenuti attraverso delle modifiche al Fondo sociale europeo per mettere in campo tutta una serie di misure".
Infine Rosolen ha voluto ricordare l'evento di lunedì prossimo a San Vito al Tagliamento titolato 'La Carta di Lorenzo. Una piattaforma nazionale per la sicurezza sul lavoro', dedicato a Lorenzo Parelli, il diciottenne morto due anni fa a Pavia di Udine mentre stava svolgendo uno stage durante l'alternanza scuola-lavoro.
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