Lavoro. bagnino, guardiafuoco, security: Regione Fvg cofinanzia formazione

Professionista della security aziendale, brevetto di assistente bagnanti, qualifica di guardiafuochi. Sono i corsi di formazione e riqualificazione professionale per cittadini disoccupati residenti nel Friuli Venezia Giulia che da oggi godono del contributo della Regione per l'iscrizione e partecipazione. Lo fa sapere in una nota l'assessore al Lavoro, Alessia Rosolen, precisando che l'obiettivo è "l'acquisizione di competenze volte a favorire l'occupabilità nel mercato regionale del lavoro". I contributi prevedono sino a un massimo di 500 euro per ciascun beneficiario, per la copertura delle spese di iscrizione per il conseguimento del brevetto di assistente bagnanti, per l'esercizio della professione di assistente bagnanti in piscina, nelle acque interne e al mare, riconosciuto dal ministero dell'Interno e dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (brevetto P, brevetto Ip, brevetto Mip). Sono previsti invece sino a un massimo di 1.000 euro a copertura delle spese per i corsi finalizzati ad acquisire la qualifica di guardiafuochi e sino a un massimo di 1.500 euro per i corsi per professionista della security aziendale.
Con lo stesso avviso, aggiunge Rosolen, gli operatori dell'area sanitaria, educativa e socioassistenziale residenti in Friuli Venezia Giulia oppure non residenti, ma occupati presso un'unità produttiva sita nel territorio della regione, potranno richiedere un contributo a integrale copertura delle spese di iscrizione per la partecipazione ai corsi di formazione Lis, su presentazione di apposita certificazione rilasciata in base al Quadro comune di riferimento per le lingue "Qcer" o attestato equivalente. Il contributo coprirà le spese di iscrizione ai corsi sostenute a partire dal 1 gennaio 2024 e che si concluderanno entro il 30 aprile 2025. La domanda di contributo deve essere presentata, esclusivamente on line tramite il sito della Regione, entro il 31 ottobre prossimo, conclude la nota. (Mil/ Dire)
Articoli correlati
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
RegioneConfini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen"
"Le dichiarazioni del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, sono, almeno per una volta, stranamente condivisibili. È infatti estremamente significativo il fatto che, proprio da un esponente della Destra, arrivi finalmente il riconoscimento
RegioneConfini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa"
"Il Friuli Venezia Giulia rappresenta da anni la principale porta d'ingresso della rotta balcanica verso l'Italia. A Trieste, ma anche ai valichi di Gorizia, Cividale e Tarvisio, continuano ad arrivare migliaia di migranti irregolari che at
RegioneConfini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa"
La decisione di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alla frontiera con la Slovenia (legata al pericolo terroristico e che doveva durare pochi mesi) si è rivelata inutile, non funzionale, riprendendo le parole del sindaco Dipiazza
