Insiel. Callari-Zilli, "soddisfazione per lo stato dei lavori della nuova sede a Udine"

Grande soddisfazione per lo stato di avanzamento dei lavori della nuova sede di Insiel in via San Francesco a Udine che, indicativamente, sarà inaugurata entro maggio. Un'opera di circa 2.500 metri quadrati, sviluppata su quattro livelli, resa possibile grazie a un investimento di 4,7 milioni di euro". Questo il concetto espresso dagli assessori ai Sistemi informativi Sebastiano Callari e alle Finanze Barbara Zilli che oggi hanno effettuato un sopralluogo al cantiere, accompagnati dall'amministratore unico di Insiel Diego Antonini. "Quello in fase di ultimazione a Udine, realizzato in appena due anni, è un intervento assolutamente importante per Insiel e per la città - ha sottolineato Callari -. è stato riqualificato infatti un palazzo storico che negli ultimi anni era stato abbandonato e che ci consentirà di avere degli evidenti risparmi rispetto gli affitti versati attualmente dall'azienda. Questa nuova sede farà sentire la società Ict in house della Regione più vicina alle esigenze del territorio". "Insiel è il braccio operativo strategico per la Regione e per il
sistema degli enti locali - ha detto Barbara Zilli - siamo molto contenti per lo stato di avanzamento di questo cantiere che, dopo aver ottenuto un investimento imponente di 4,7 milioni di euro, sta per essere concluso in tempi assolutamente congrui. Va rivolto pertanto un ringraziamento a tutte le maestranze coinvolte, al responsabile unico del procedimento e a tutte le persone che hanno collaborato a questo progetto che rivitalizza un edificio degli anni '50, nel cuore di Udine, con un centinaio di postazioni dotate di soluzioni tecnologiche innovative e con l'allestimento di spazi di lavoro flessibili".
Nel corso della visita è emerso che il primo piano è già completato, con sale riunioni, arredi e impianti tecnologici pienamente funzionanti. Il secondo piano e la copertura, invece, saranno ultimati entro metà aprile, con particolare attenzione all'isolamento acustico, alla sicurezza e alla modernizzazione degli impianti. Come ha sottolineato Antonini, sono stati effettuati interventi per garantire la gestione da remoto degli impianti che sono stati interamente rifatti, l'integrazione con gli standard di Insiel e la creazione di ambienti sicuri e adatti alle esigenze dei lavoratori.
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