Honsell: "Perché aspettare due settimane per un emendamento identico?"

"Oggi, in III Commissione, l'assessore Riccardi ha riproposto l'emendamento che consente di coprire le carenze di medici di medicina generale ricorrendo a medici in pensione. Non è stata fornita alcuna giusitificazione sul motivo per cui lo stesso emendamento, invece di essere approvato nella seduta del Consiglio regionale del 15 gennaio, sia stato ripresentato identico solo dopo oltre due settimane. Come già 15 giorni fa, ho sostenuto tale proposta in quanto l'unica possibile che non lasci decine di migliaia di cittadini senza medico di base".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, Furio Honsell.
"Riteniamo grave, però - continua Honsell -, che la Giunta regionale abbia trascurato la criticità fino ad arrivare a questo punto. Riteniamo, infatti, questa proposta molto migliorabile e presenteremo degli emendamenti. In primo luogo vanno previsti contratti eventualmente più lunghi dei contratti semestrali. Il medico di base deve avere tempo per conoscere i propri assistiti. Non sembra, infatti, esserci una strategia organica da parte della Giunta per risolvere il problema a breve tempo. In secondo luogo, va chiarito in quali strutture e con quali oneri
opereranno questi medici".
"È davvero grave - aggiunge l'esponente di Open - che il governo regionale faccia appello ad una legge straordinaria, introdotta per gestire la pandemia del Covid, che va in deroga alle norme nazionali sull'impiego di personale in quiescenza e che non prevede esperienze pregresse nella medicina territoriale, per tamponare una cattiva programmazione". "Dopotutto questa norma è stata prorogata per quasi 4 anni. C'era tutto il tempo - conclude Honsell - per non dover trovarsi nuovamente con l'acqua alla gola".
ACON/COM/sm
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