Lavori H4. Amirante: "Regione Fvg pronta a gestire i flussi di traffico"

"Affrontiamo questa nuova fase dei lavori sulla H4 con un'esperienza già maturata lo scorso anno e con strumenti di gestione del traffico che ci consentiranno di limitare l'impatto sulla rete viaria del territorio, evitando in particolare che Trieste e la sua provincia vengano sovraccaricate da flussi non sostenibili". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante, al termine della riunione di coordinamento convocata oggi in Prefettura a Trieste per affrontare le criticità legate ai programmati lavori di riqualificazione della superstrada slovena H4 Razdrto-Vertoiba. L'incontro, presieduto dal prefetto Giuseppe Petronzi, ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni italiane e slovene, delle Forze dell'ordine, dei gestori della viabilità e degli enti interessati, con l'obiettivo di definire misure preventive e di mitigazione in vista della chiusura al traffico dei mezzi pesanti superiori a 3,5 tonnellate in direzione nord, prevista dal prossimo 5 luglio per circa 132 giorni. "L'esperienza maturata nella gestione delle precedenti criticità - ha spiegato Amirante a margine dell'incontro - ci consente oggi di affrontare questa nuova fase con maggiore efficacia, grazie a flussi di traffico più gestibili soprattutto nelle situazioni di coda e in particolare per quanto riguarda il sistema dell'autotrasporto, e l'uscita dei mezzi pesanti dal porto". Secondo l'assessore, sarà determinante l'utilizzo integrato della rete stradale regionale e nazionale, grazie al coordinamento con Anas e Fvg Strade, così da governare al meglio i flussi veicolari in un periodo dell'anno caratterizzato anche dall'intenso traffico turistico lungo la costa. Amirante ha infine sottolineato come il tavolo di coordinamento resterà permanente: "Ci aggiorneremo costantemente man mano che si avvicinerà la data di avvio dei lavori e della chiusura della corsia della H4, per valutare tutte le possibili misure necessarie a tutela della mobilità e della sicurezza".
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