Gorizia-Nova Gorica, confermati e potenziati i collegamenti transfrontalieri anche nel 2026

"Il servizio di collegamento ferroviario e su gomma attivato in occasione di GO!2025 ha dato risultati molto positivi, con circa 83mila persone trasportate sul solo servizio urbano transfrontaliero; per questo motivo abbiamo deciso di rinnovarlo, lasciando un segno permanente su un territorio che ha rafforzato relazioni culturali e sociali tra le due comunità". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e trasporti Cristina Amirante intervenendo oggi in municipio a Gorizia alla conferenza stampa di presentazione del rinnovo dell'accordo per i collegamenti tra il capoluogo isontino e Nova Gorica. Alla presenza dei sindaci delle due località Rodolfo Ziberna e Samo Turel, l'esponente della Giunta Fedriga ha evidenziato come l'obiettivo della Regione sia quello di consolidare nel tempo servizi capaci di favorire l'integrazione tra territori transfrontalieri.
"La nostra volontà - ha detto Amirante - non era soltanto quella di sostenere la Capitale europea della cultura, ma di lasciare un segno permanente, rafforzando le relazioni tra le due comunità confinanti anche oltre il 2025. Il rinnovo del servizio urbano transfrontaliero va in questa direzione, pensando in particolare ai giovani e agli studenti ma anche per garantire collegamenti accessibili anche a chi si muove senza un mezzo proprio". Con questa rinnovata collaborazione è garantita pertanto la prosecuzione del servizio avviato lo scorso anno anche per tutto il 2026. Per quanto riguarda il collegamento ferroviario, nei fine settimana sarà attiva la tratta Venezia-Mestre-Treviso-Pordenone-Udine-Gorizia-Nova Gorica, con due coppie di treni. Le partenze da Venezia Mestre sono previste alle 7.50 e alle 15.20, con arrivo a Nova Gorica alle 10.47 e alle 17.52; i ritorni partono alle 12.21 e alle 18.10, con arrivo a Venezia rispettivamente alle 15.04 e alle 20.43.
"I servizi, finanziati interamente con risorse regionali e svolti da Trenitalia con treni Blues, danno continuità a un collegamento riattivato dopo molti anni - ha spiegato l'assessore -. Rispetto alla sperimentazione del 2025, la tratta è stata riorganizzata lungo la direttrice 'alta', mettendo in connessione anche i territori di Pordenone e Udine, garantendo il collegamento
diretto tra Gorizia e Nova Gorica senza inversioni di marcia". Sul fronte del trasporto urbano, dal 1° aprile 2026 sarà attiva una linea TPL giornaliera tra Gorizia e Nova Gorica gestita congiuntamente da Tpl Fvg e dall'operatore sloveno Nomago che collegherà la stazione di Gorizia Centrale e il nuovo terminal dei servizi TPL urbani ed extraurbani attraverso il centro di Gorizia con la Stazione transalpina e centro di Nova Gorica con la relativa autostazione. Il servizio sarà operativo tutti i giorni, con 16 corse di andata e altrettante di ritorno e con una frequenza tra i 40 e i 60 minuti, in coordinamento con gli orari ferroviari.
"I collegamenti - ha concluso Amirante - saranno garantiti con mezzi ecologici: treni idonei anche alle tratte non elettrificate e autobus elettrici per il trasporto urbano, in un'ottica di sostenibilità e integrazione dei servizi".
ARC/AL/gg
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