Confermati dalla Giunta regionale i contributi a favore delle famiglie del Friuli Venezia Giulia

"Con 'Dote famiglia' e il contributo per la previdenza complementare confermiamo l'impegno della Regione a favore delle famiglie del Friuli Venezia Giulia, rafforzando strumenti concreti che accompagnano i percorsi educativi dei figli e sostengono, al tempo stesso, una visione di lungo periodo orientata alla sicurezza e alla stabilità delle nuove generazioni". È il pensiero espresso dall'assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen, al termine della riunione di Giunta di questa mattina, nel corso della quale sono state approvate le delibere inerenti le linee guida operative relative a Dote famiglia e al contributo regionale alla previdenza complementare per i figli minori. "La Dote famiglia, grazie a uno stanziamento di 109,5 milioni per il triennio 2026-28, è una misura strutturale che sostiene l'accesso dei minori a opportunità educative, sportive e culturali sul territorio regionale e favorisce il bilanciamento tra tempi di vita e tempi di lavoro. Con la definizione degli importi per il 2026 e l'approvazione delle linee guida operative offriamo alle famiglie un quadro chiaro del supporto fornito dalla Regione".
Nel dettaglio, la Giunta ha stabilito per il 2026 la misura base della Dote famiglia in 500 euro per ciascun figlio minore presente nel nucleo familiare, ai quali si somma una maggiorazione di 100 euro per ogni figlio minore per coprire costi indiretti forfettari e il riconoscimento di ulteriori 100 euro a nucleo in presenza di una persona con disabilità". "Il contributo è richiedibile una sola volta all'anno dal titolare di Carta famiglia ed è destinato ad aiutare le famiglie nelle spese sostenute nell'anno in corso per tutti i figli minori per servizi di sostegno alla genitorialità ed educativi in orario extrascolastico, percorsi di sostegno scolastico e linguistico, attività culturali, turistiche, artistiche e sportive, purché fruiti nel territorio regionale. Le domande per l'annualità 2026 potranno essere presentate dal primo aprile al 31 dicembre 2026 esclusivamente tramite l'apposito portale web regionale (cartafamiglia.regione.fvg.it)".
"Abbiamo confermato una misura che garantisce equità e proporzionalità - ha aggiunto Rosolen - modulando il contributo in base al numero dei figli minori e riconoscendo una particolare attenzione ai nuclei nei quali è presente una persona con disabilità, oltre a prevedere una quota forfettaria per i costi indiretti che alleggerisce ulteriormente il carico amministrativo per le famiglie". La Giunta ha inoltre determinato per il 2026 l'importo del contributo regionale per la previdenza complementare fissandolo in 200 euro per ogni figlio minore al quale sia stato aperto e intestato un fondo di previdenza complementare iscritto all'Albo dei fondi pensione gestito dalla Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip), a fronte di un versamento di almeno 300 euro effettuato nell'anno precedente alla presentazione della domanda.
"Con questo provvedimento intendiamo accompagnare le famiglie anche nelle scelte di programmazione futura, incentivando strumenti di tutela previdenziale a favore dei figli minori e promuovendo una cultura della pianificazione e della responsabilità che guarda al domani con fiducia", ha concluso l'assessore. Le domande per il contributo alla previdenza complementare potranno essere presentate dal primo marzo al 31 maggio 2026, anche in questo caso tramite l'applicativo presente nel sito della Regione (cartafamiglia.regione.fvg.it).
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