Friulpress, Conficoni (Pd): "La Regione intervenga tempestivamente"

"La scarsa, se non assoluta, mancanza di trasparenza continua purtroppo a segnare il prolungato momento di difficoltà della Friulpress, che pare essere passata di mano
per la seconda volta in poco tempo, in quest'ultimo caso senza nemmeno uno straccio di avviso. Le preoccupazioni inizialmente espresse dai lavoratori per le modalità del fondo Accursia, purtroppo, sarebbero a questo punto più che fondate". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd), commentando la notizia di una nuova cessione della Friulpress di Sesto al Reghena, portata all'attenzione della Giunta con una interrogazione a risposta immediata. "Ora più che mai - evidenzia Conficoni - serve la massima attenzione e tutto il sostegno possibile, da Regione e Stato, per i 171 lavoratori in balia di speculatori che stanno creando scompiglio nel già delicato settore dell'automotive. Lascia perplessi la tempistica dell'assessore Bini, che si è scagliato contro quella che sembra essere ormai la vecchia proprietà dimostrando di non essere informato sulle ultime voci. Per il bene di tutti i lavoratori coinvolti, ci auguriamo che la situazione cambi e che da parte delle istituzioni ci siano azioni davvero tempestive".
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