Foibe: Roberti-Scoccimarro, crimini Tito sono verità inconfutabili
"La serie di incontri che la Lega Nazionale
di Trieste organizza per portare a conoscenza il dramma delle
foibe e i crimini del comunismo titino porta un messaggio forte e
incisivo: quello di rendere sempre più assodate delle realtà
storiche inconfutabili. È necessario guardare avanti, ma partendo
dalla base di queste verità".
È quanto hanno condiviso gli assessori regionali Pierpaolo
Roberti (Autonomie locali) e Fabio Scoccimarro (Difesa
dell'ambiente), presenti ieri nella sede della Lega Nazionale di
Trieste per la presentazione del quaderno "Non solo le foibe.
Appunti sulla barbara criminalità del comunismo titino" (Alberto
Cavalletto Editore). Si tratta di una pubblicazione curata da
Sandro Gherro che raccoglie gli articoli pubblicati sul periodico
"Opinioni nuove notizie" e relativi ai crimini perpetrati dal
regime di Tito. Gli autori delle testimonianze sono Franca Dapas,
Bruno De Donà, Giuliana Donorà, Adriana Ivanov Danieli, William
Klinger, Carmen Palazzolo Debianchi, Mario Simonovich, Fulvio
Varljen e Marco Vigna.
Secondo Roberti, "queste iniziative divulgative hanno fatto sì
che avvenimenti storici in precedenza poco conosciuti, o dei
quali addirittura veniva negata l'esistenza, siano oggi condivisi
da una larga maggioranza della popolazione. Per fare un esempio,
è ormai opinione comune che sia giusto revocare il Cavalierato a
Tito, mentre vent'anni fa in molti non erano nemmeno a conoscenza
di questa onorificenza".
"C'è ancora tanto da fare per portare a galla verità che
rischiano di essere cancellate dallo scorrere del tempo - ha
commentato Scoccimarro -. Opere come quella che presentiamo oggi
portano avanti il ricordo di quelle orrende pagine di storia, con
l'intento di programmare un futuro diverso e certamente migliore".
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