Finanze. Zilli, "Finest è asset strategico per l'internazionalizzazione delle Pmi"

"Finest rappresenta una leva strategica di sviluppo per il Friuli Venezia Giulia e per l'intero Nordest in un contesto internazionale in profondo cambiamento e caratterizzato da mutamenti geopolitici e geoeconomici. In sinergia con la finanziaria regionale Friulia, continua a essere uno strumento fondamentale per sostenere l'internazionalizzazione delle nostre piccole e medie imprese, offrendo competenze, accompagnamento e supporto finanziario indispensabili per competere sui mercati esteri". Lo ha dichiarato oggi l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, a margine dell'incontro nella sede di Pordenone con il presidente della società finanziaria Finest Spa, Luca Di Benedetto, che si è insediato alla guida del Cda nel luglio dello scorso anno. La società è partecipata da Friulia Spa, Veneto Sviluppo spa, Provincia Autonoma di Trento, Simest spa, oltre che da primarie banche del territorio. Opera come socio e finanziatore nei progetti internazionali delle aziende in 44 Paesi tra Europa centrale e orientale, Balcani, Asia centrale, Paesi baltici e Mediterraneo, gestendo un portafoglio di oltre 60 partecipazioni di minoranza in imprese estere per un valore superiore ai 100
milioni di euro.
L'obiettivo delineato dal nuovo corso è ora quello di ampliare ulteriormente il raggio d'azione, rafforzando la capacità di supporto alle Pmi nei percorsi di crescita e consolidamento sui mercati internazionali. Nel corso del confronto il presidente Di Benedetto ha illustrato
le nuove linee strategiche della finanziaria, orientate a rafforzarne il ruolo alla luce dei cambiamenti degli scenari internazionali e ad ampliare le aree di competenza, con l'obiettivo di intercettare in modo sempre più efficace il tessuto delle piccole e medie imprese nei percorsi di crescita e consolidamento sui mercati internazionali. "Sotto il profilo finanziario - ha evidenziato l'assessore alle
Finanze - Finest è una società efficiente, che gode della piena fiducia e del supporto dell'Amministrazione regionale. A oltre trent'anni dalla sua fondazione, in un contesto globale completamente diverso da quello attuale, dimostra di sapersi adattare ai nuovi equilibri geoeconomici, rappresentando - ha concluso Zilli - un vantaggio competitivo cruciale per il sistema produttivo regionale, in particolare per le imprese di dimensione medio-piccola che necessitano di strumenti di accompagnamento qualificati nei processi di internazionalizzazione".
031522 MAR 26
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