Fedriga: "Ok zone rosse ma servono anche altri strumenti"

"Per tutelare la sicurezza serve un insieme di strumenti. Penso che le zone rosse servano, penso che non siano l'unico mezzo che dobbiamo mettere in campo per garantire la maggior sicurezza possibile sul territorio di tutta la regione e in particolar modo delle aree più sensibili". Ne è convinto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. Parlando a margine di un incontro a TRIESTE, il governatore ha quindi ricordato che i controlli introdotti al confine con la Slovenia dopo la sospensione di Schengen stanno "funzionando benissimo, i numeri sono di successo rispetto agli ingressi irregolari e anche rispetto ai rintracci di trafficanti di esseri umani. Malgrado il dispiacere che tutti abbiamo per la sospensione di Schengen, penso però che questa operazione stia funzionando in un momento particolarmente delicato soprattutto in un'area del mondo come quella mediorientale". (ANSA). FMS ANSA
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