Fedriga, il mercato immobiliare italiano è più vantaggioso

"Abbiamo presentato il mercato immobiliare italiano e del Friuli Venezia Giulia in maniera unitaria e realistica. Oggi infatti quella del Paese è un'offerta economicamente più vantaggiosa di altre e che può contare, nell'ottica di agevolare gli investimenti, su una legislazione più semplificata rispetto al passato e su un contesto, artistico e culturale, di oggettiva qualità". Così il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga nel corso del suo intervento in occasione della conferenza dedicata al mercato immobiliare italiano "The Italian market in 2024: trends and perspectives, opportunities and projects", organizzata dall'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane (Ice) nell'ambito del Mipim, fiera internazionale del settore in corso a Cannes. Assieme a Fedriga hanno partecipato al panel dedicato agli amministratori pubblici, anche i sindaci di Roma e Bologna Gualtieri e Lepore, oltre all'assessore all'Urbanistica del Comune di Milano Giancarlo Tancredi. Come ha spiegato Fedriga e riporta una nota, per migliorare ancora il grado di attrazione agli investimenti internazionali, lo Stato e le istituzioni territoriali devono collaborare per intervenire a livello legislativo favorendo il superamento di quei residuali rallentamenti che possono allontanare le opportunità che il mercato offre. "Fondamentale, per attirare i grandi fondi internazionali - ha aggiunto Fedriga - è presentarsi con progetti che abbiano una certa dimensione e una visione prospettica di sviluppo, come ad esempio quello di rigenerazione urbana del Porto Vivo di TRIESTE. Perché, come abbiamo potuto constatare alla fiera, è questo il tipo di proposte che il mercato richiede". (ANSA). FMS ANSA
Articoli correlati
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
RegioneConfini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen"
"Le dichiarazioni del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, sono, almeno per una volta, stranamente condivisibili. È infatti estremamente significativo il fatto che, proprio da un esponente della Destra, arrivi finalmente il riconoscimento
RegioneConfini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa"
"Il Friuli Venezia Giulia rappresenta da anni la principale porta d'ingresso della rotta balcanica verso l'Italia. A Trieste, ma anche ai valichi di Gorizia, Cividale e Tarvisio, continuano ad arrivare migliaia di migranti irregolari che at
RegioneConfini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa"
La decisione di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alla frontiera con la Slovenia (legata al pericolo terroristico e che doveva durare pochi mesi) si è rivelata inutile, non funzionale, riprendendo le parole del sindaco Dipiazza
