Fedriga, controlli ai confini non sono una misura ideologica

L'intensificazione dei controlli al confine con la Slovenia "non è una misura che ha preso il governo dal punto di vista ideologico". E' una misura "assolutamente pragmatica, nell'ottica della sicurezza interna". Lo ha affermato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine di un incontro a TRIESTE. "Ho sentito il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi - ha aggiunto - spero ovviamente che siano misure che durino il meno possibile, però non si può che condividere la scelta del governo", ovvero "che ci siano i controlli necessari in un momento di tensioni internazionali e di rischi legati a queste tensioni. Non a caso sono misure che stanno mettendo in atto moltissimi paesi europei, tra cui anche la Slovenia stessa". Secondo Fedriga, "è fondamentale oggi avere un controllo del territorio importante, ancor più che in passato. Già vivevamo un momento difficile per l'arrivo di ingressi illegali nel nostro territorio. Se all'interno di questo processo si lega anche il rischio di infiltrazioni che possono esserci in Europa è chiaro che dobbiamo tenere l'allerta molto alta". Per quanto riguarda la durata della misura, Fedriga ha precisato, che "se c'è la necessità è giusto che venga prolungata. L'auspicio è che la situazione possa tornare alla normalità il prima possibile ma non è nelle nostre disponibilità saperlo e fare questa scelta, perché é collegata alle tensioni internazionali. Per questo bisogna avere la massima attenzione". (ANSA). FMS ANSA
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