Bruxelles, 6 lug - "Si tratta di un riconoscimento
particolarmente significativo, perché testimonia come la Regione
sia impegnata nella costruzione di un sistema territoriale
sostenibile e proiettato nella transizione digitale e in quella
ecologica; il tutto avendo la capacità di accedere ai fondi
europei che rappresentano un'opportunità strategica per poter
finanziare quelle azioni necessarie a supportare cittadini e
imprese a fronte dei cambiamenti, in primis tecnologici e
climatici, con i quali dobbiamo saperci confrontare, in un
contesto globale in cui l'Occidente democratico non deve essere
dipendente sul piano energetico e della tecnologia digitale da
stati guidati da regimi dittatoriali".
Lo ha detto oggi a Bruxelles il governatore Massimiliano Fedriga
in occasione del conferimento del Premio Regione Imprenditoriale
(EER) 2024 - promosso dal Comitato europeo delle Regioni in
collaborazione con le altre Istituzioni europee -
all'Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia, a
distanza di otto anni dell'ultima assegnazione a una Regione
italiana (in quell'occasione fu la Lombardia). L'evento si è
tenuto nell'emiciclo del Parlamento europeo, nel corso della
sessione plenaria del Comitato.
Come ha spiegato il massimo esponente della Giunta regionale, il
Comitato ha premiato le politiche programmate per il 2024
all'interno di obiettivi, tangibili e raggiungibili, partendo dal
fermo impegno politico di raggiungere la neutralità climatica
entro il 2045. Questo punto d'arrivo richiede tutta una serie di
importanti investimenti nei settori della digitalizzazione e
dell'efficienza energetica a livello regionale.
Da qui, come ha sottolineato il governatore, la capacità
dell'Amministrazione di avvalersi di una combinazione di fondi
regionali affiancati a quelli nazionali e comunitari, come il
Next generation EU e il Repower EU. A ciò, in termini di
risultati, si accompagna il progetto transfrontaliero Valle
idrogeno Alto Adriatico che svolge un ruolo centrale
nell'attrarre nuovi investimenti settoriali di cui beneficiano
soprattutto le start-up e le Pmi attive nel settore.
Nel dettaglio, uno dei fattori qualificanti della strategia
regionale è quello di aver saputo, imprimendo un cambiamento
rispetto al passato, mettere insieme istituzioni, enti locali,
Università, Centri di ricerca, Pmi, grandi imprese e terzo
settore sull'elaborazione di una pianificazione strategica
condivisa del territorio.
"In quest'ottica - ha detto Fedriga - l'integrazione e un
efficace collegamento tra gli istituti di ricerca presenti nella
nostra regione con il mondo delle imprese sono testimoniati dai
risultati superiori del Friuli Venezia Giulia in diversi settori
dell'innovazione. Negli ultimi due anni, in particolare, la
Regione ha cofinanziato diversi incubatori d'impresa e
acceleratori di iniziative imprenditoriali, proprio per favorire
lo sviluppo sostenibile del Fvg".
"Il Premio EER 2024 - ha aggiunto il governatore in conclusione -
ci consentirà anche di ampliare lo scambio di esperienze e la
collaborazione con altre realtà locali europee, come ad esempio
la regione polacca della Malopolska, con la quale lavoriamo già
nell'ambito della rete Vanguard Initiative sul tema
dell'idrogeno, e la regione del Sud della Moravia (Repubblica
Ceca) con cui da tempo sono stati allacciati rapporti di
collaborazione bilaterale".
Il marchio Regione imprenditoriale europea è un progetto che
seleziona e premia ogni anno territori dell'Ue che dimostrano di
avere una strategia imprenditoriale eccellente e innovativa,
indipendentemente dalla loro dimensione. Alle istituzioni locali
che presentano il piano d'azione più credibile, lungimirante e
promettente, viene conferito il premio di "Regione
imprenditoriale europea" per l'anno successivo.
ARC/GG/al
061507 LUG 23
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