Electrolux, l'appello del Pd: "La crisi è drammatica, intervenga la premier"

"La situazione di Electrolux è critica e ora più che mai è necessario accompagnare la solidarietà ai lavoratori con un'unità di intenti sia della politica, sia degli altri attori coinvolti. Il tessuto economico del Friuli Occidentale soffre ed è necessaria una risposta che parta dal ritiro del piano". Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Andrea Carli, Nicola Conficoni e Massimiliano Pozzo (Pd), presenti oggi all'assemblea pubblica promossa da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil insieme alle Rsu aziendali, davanti allo stabilimento Electrolux di Porcia.
"Le sorti dello stabilimento di Porcia, e di tutto l'indotto, sono in forte discussione da tanti anni: lo stesso vescovo monsignor Pellegrini, oggi presente, aveva preso parte nel 2014 alle manifestazioni insieme ai lavoratori. Nel tempo si è poi parlato di un possibile acquisto da parte del gruppo cinese Midea e un anno e mezzo fa - ricordano Carli, Conficoni e Pozzo - un ordine del giorno venne votato da tanti Consigli comunali del Pordenonese a sostegno di Electrolux che purtroppo non ha sortito gli effetti sperati. Non a caso la carenza di misure concrete ha portato all'esplosione della crisi".
Infine, concludono, "poiché la crisi attuale ha dimensione di livello quantomeno nazionale, è necessario che il dossier Electrolux venga preso in mano anche dalla presidente del Consiglio Meloni, esattamente come accadde nel 2014 quando l'accordo venne concluso nell'ufficio dell'allora presidente del Consiglio".
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